Quattro chili di hascisc “griffato” Vuitton: arrestati marocchino e due ragazzi incensurati

4/3/2015 – Nel mondo dei trafficanti va di moda “battezzare” le partite di droga con i grandi marchi del lusso mondiale. Lo fanno per sottolineare la bontà del prodotto, e soprattutto per segnare la provenienza da questo o quel grossista senza lasciare tracce compromettenti. 
Dopo gli ovuli di hascisc col sigillo del cavallino rampante Ferrari, scoperti il 18 febbraio, ora sono comparsi nel mercato reggiano i “mattoncini” sempre di hascisc marchiati in elegante chiaroscuro con l’inconfondibile LV intrecciata di Louis Vuitton. 
Ben quattro chili di questi mattoncini sono stati sequestrati ieri sera dalla Polizia a bordo di una Fiat Marea, nascosti  ferma davanti a un bar nella zona del quartiere Orologio, direzione Parma. Arrestate tre persone: un albanese e un’ucraina, entrambi ventenni e incensurati, che erano sulla macchina, e un marocchino di 33 anni, già arrestato in passato per droga, che li aspettava nel bar e secondo la Polizia era il destinatario del carico. Sono tutti e tre residenti a Reggio Emilia. 
L’operazione, avvenuta nel corso di un controllo di routine, è stata illustrata stamani dal capo della Squadra Mobile di Reggio Emilia, Guglielmo Battisti, e dal suo vice Romano, presenti gli agenti che hanno effettuato sequestro e arresti.
Quando l’auto della Volante è transitata sul posto, gli agenti hanno visto l’albanese e l’ucraina scendere dalla Marea per entrare nel bar. Alla vists della pattuglia nel locale c’è stato un fuggi fuggi generale, ma senza grande successo: la ragazza ucraina e il marocchino sono stati presi subito, mentre l’albanese ha seminato un poliziotto ma poco dopo ha chiamato il 113 e si è fatto arrestare. Aveva capito che sarebbero arrivati a lui comunque. 
L’hascisc in mattoncini compressi scuri col marchio Vuitton (ovviamente la prestigiosa maison parigina non c’entra niente: è l’ennesimo caso, decisamente particolare, di contraffazione) e confezionato nel cellophane è saltato fuori nella perquisizione della Marea, occultato nel vano della  ruota di scorta. 
Gli arrestati sono l’albanese Daka Ervin di 21 anni, l’ucraina Julia Basylyk di 20 e il cittadino marocchino Ben Salah Badr del 1982, portato in carcere alla Pulce per i suoi numerosi precedenti specifici.  I due ragazzi sono ai domiciliari, in quanto incensurati.  

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *