Lavori a rilento, problemi finanziari al cantiere del Park Vittoria? Rubertelli chiede lumi al sindaco

5/3/2015 – Cosa succede nel cantiere del Park Vittoria, a Reggio Emilia?  Si moltiplicano le voci di problemi finanziari che potrebbero avere ripercussioni sui lavori (e si dice anche sui pagamenti),  tanto da spingere la consigliera capogruppo Cinzia Rubertelli (Grande Reggio-Progetto Reggio) a presentare un’interrogazione al sindaco Luca Vecchi. Interrogazione depositata in Comune questa mattina. 
I toni sono prudenti, ma lasciano pochi dubbi: Rubertelli chiede fra l’altro se ” il concessionario abbia dato complete garanzie in merito anche rispetto la tenuta del quadro economico finanziario e di più in generale sulla finanziabilità dello stesso”. 
Il concessionario in questione è la Reggio Emilia Parcheggi controllata dalla Final Spa, di cui è amministratore delegato Filippo Lodetti Alliata, coinvolto come indagato nella maxi inchiesta Expo 2015. 
Ma la consigliera Rubertelli chiede lumi anche sulle prescrizioni imposte dalla Soprintendeza sugli scavi archeologici (da condurre, visto il valore delle vestigia che si trovano nel ventre di piazza della Vittoria,  con “pennello e paletta”) e se ciò provocherà ritardi sulla tabella di marcia. 
L’interrogazione affronta anche il tema della lievitazione dei costi: quelli per lo spostamento dei servizi sotterranei sono più che triplocwto, dai 400 mila euro previsti inizialmente a 1 milione 122 mila euro.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

“Premesso che
 
in data 23 settembre 2010, con determina dirigenziale PG n.17880, veniva indetta la procedura aperta e la conseguente procedura negoziata al fine d’individuare il soggetto concessionario dell’intervento relativo al project “sistema integrato parcheggi al servizio del centro storico della città di Reggio Emilia”;
 
nel mese di dicembre 2010 veniva pubblicato il bando di gara al quale, alla scadenza fissata non perveniva alcuna offerta e pertanto il Concedente provvedeva ad affidare la concessione in via provvisoria al soggetto Promotore;
 
con determina dirigenziale PG n.4343 del 3 marzo 2011 veniva aggiudicata in via definitiva detta concessione;
 
in data 24 settembre 2013 la Giunta con proprio atto approvava il lotto C del progetto definitivo-esecutivo relativo al project in oggetto;
 
successivamente pendevano avvio i lavori riscontrando da subito ritrovamenti archeologici sotto il plateatico, oggetto anche di una recente e specifica visita della competente Commissione consiliare;
 
tenuto conto che
 
i costi per lo spostamento dei sottoservizi, tra cui alcuni “incredibilmente” non mappati (a dire della Giunta), è triplicato da un valore presunto di 400 mila euro a 1.122.417,07 euro;
 
a questi vennero aggiunti anche 500 mila euro per scavi archeologici non previsti nel quadro economico del progetto preliminare che venne messo a base di gara nel 2010;
 
si rende necessario un adeguato approfondimento di tali specifici aspetti, sia sotto il profilo operativo che dei costi, in quanto un aumento di questi ultimi potrebbe comportare una significativa ridefinizione del quadro di sostenibilità economico-finanziario del progetto;
 
interroga la Giunta, con richiesta di risposta scritta urgente, per sapere
 
come stia procedendo il progetto in oggetto, in particolare rispetto alle modalità ordinate dalla Soprintendenza per il completamento degli scavi;
 
se si ritiene che conseguentemente i tempi di consegna dell’opera saranno rispettati;
 
se il concessionario abbia dato complete garanzie in merito anche rispetto la tenuta del quadro economico finanziario e di più in generale sulla finanziabilità dello stesso”.
 
(Cinzia Rubertelli, Capogruppo) 
 

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    06/03/2015 alle 18:36

    E’ chiaro che i costi sono lievitati… ci vorrebbe uno come l’Avv. Ambrosoli, purtroppo assassinato troppo presto (vedi Sindona).

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