Pesta la compagna e la ferisce con un cutter: lei voleva che restituisse un paio di scarpe rubate

7/3/2015 – È incredibile l’esplosione delle violenze domestiche contro le donne: un fenomeno che a Reggio è legato anche e soprattutto al mutamento della struttura sociale,  e che purtroppo non si riesce ad arginare nonostante la forte sensibilità delle forze dell’ordine sul problema.
Un  disoccupato (di cui non è specificata la nazinalità) ha festeggiato  l’8 Marzo pestando la compagma e ferendola alla mano con una lama. Il bruto è stato arrestato dai Carabinieri di Campagnola. 
La donna, una 47enne residente a Modena ma che di fatto  voleva restituire le scarpe che riteneva fossero state rubate dal compagno  disoccupato, che ha 25 anni: per questa ragione lui l’ha picchiata selvaggiamente ferendola alla mano sinistra con un  cutter e mandandola all’ospedale.  
La donna è fuggita, ma il marito l’ha raggiunta e tirandola per i  capelli l ‘ha costreta a rientrare in casa. 
Nuovamente in balia del compagno, la donna riusciva a fuggire una seconda volta: ha chiesto aiuto  in un bar e da lì è partito l’allarme al 112. Sul posto veniva inviata immediatamente una pattuglia della Stazione Carabinieri di Campagnola Emilia che sul posto ha intercettato l ‘uomo mentre fuori dal bar attendeva la compagna con fare minaccioso. Nonostante la presenza dei carabinieri non si é calmato, e anzi ha opposto un’ attiva resistenza ai militari, che con la forza Lla sono riusciti a renderlo inoffensivo,  traendolo in arresto per i reati di lesioni aggravate alla compagna e maltrattamenti in famiglia,  resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, avendo rotto i tergicristalli della macchina dei carabinieri. La donna in sede di denuncia ha precisato che le condotte violente  nei suoi confronti risalivano al 2014. Per la ferita da cutter alla mano sinistra è stata curata in ospedale con prognosi di 7 giorni. 

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