Mercatone Uno, a rischio 4 mila posti di lavoro. Allarme Cgil per il negozio di Rubiera

25/3/2015 – Sono a rischio ben quattromila posti di lavoro nella vertenza Mercatone Uno. Dopo la chiusura del punto vendita di Sant’Ilario D’Enza, la Filcams Cgil lancia l’allarme per il negozio di Rubiera che conta oltre 50 dipendenti, oltre a diversi lavoratori in servizio da anni con la formu,a dell’associazione in partecipazione. 
“La vertenza generale è in una fase estremamente critica, e qualora non ci fosse una concreta proposta di acquisto si temono le peggiori conseguenze. La perdita di 4.000 posti di lavoro – fanno sapere la Filcams e il Nidil Cgil in una nota congiunta –  non può che aggravare la difficile situazione del settore e dei territori dove l’Azienda ha le proprie sedi, considerando anche tutto l’indotto che vedrebbe perdere una importante committente.
La preoccupazione  – continuano – diventa ancora più forte per la situazione dei circa 400 lavoratori associati in partecipazione che da svariati anni operano all’interno dei negozi di Mercatone Uno. Questi lavoratori non hanno diritto a nessun ammortizzatore sociale e, in caso di fallimento, i compensi non ricevuti sarebbero trattati alla stessa stregua dei crediti vantati da banche e fornitori”
Per questo FILCAMS e NIDIL CGIL “stanno avviando azioni volte alla tutela di tutti i lavoratori coinvolti, compresi gli associati in partecipazione, per i quali chiedono risposte immediate all’Azienda.”
Le due sigle sindacali chiedono inoltre che il tavolo già attivato presso il Ministero dello Sviluppo Economico si faccia carico di dare risposte anche agli associati in partecipazione: “crediamo che vada fatto ogni tentativo per salvaguardare tutti i posti di lavoro in un settore strategico per il nostro Paese e pesantemente in crisi”.

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