Marco Vecchi nuovo direttore di Oculistica dei cinque ospedali Ausl Reggio

 
25/3/2015 – Marco Vecchi è stato nominato Direttore della struttura complessa di oculistica dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, in sostituzione del dottor Amos Bartolino, prematuramente scomparso.
L’incarico prenderà il via il prossimo 26 marzo e vedrà Marco Vecchi a capo dell’oculistica aziendale in tutti i cinque gli ospedali distrettuali (Castelnuovo Monti, Correggio, Guastalla, Montecchio e Scandiano).
Marco Vecchi, 50 anni, originario di Venezia, si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Padova e consegue poi la specializzazione in oculistica all’Università di Parma.
Dal 1991 ha lavorato all’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, dove ha ricoperto l’incarico di dirigente medico di oculistica e, dal 2007 ad oggi, di Responsabile dell’Unità operativa semplice di chirurgia vitroretinica.
Negli anni si è specializzato in tutto quello che riguarda il segmento posteriore dell’occhio e il distacco della retina, lavorando anche frequentemente su casi di cataratta, e arrivando ad operare fino a settecento pazienti all’anno.
È stato docente alla scuola di specializzazione in Oftalmologia dell’Università di Parma, in particolare nell’ambito della chirurgia vitreo-retinica.
Ha inoltre partecipato a importanti convegni in Italia e all’estero, sia come relatore che nelle sessioni di live surgery.
È autore di numerosi articoli, pubblicati su prestigiose riviste scientifiche nazionali ed internazionali.
Il dottor Vecchi commenta così la sua nomina a Direttore dell’Oculistica aziendale reggiana: “É una sfida che affronto con entusiasmo, forte della lunga e formativa esperienza all’ospedale Maggiore di Parma”.
Fausto Nicolini, Direttore generale, commenta così la nuova nomina: “Al Dottor Vecchi chiediamo di consolidare il modello organizzativo dell’Unità oculistica aziendale che opera su più sedi ospedaliere, estendendo l’attività di chirurgia anche all’Ospedale di Guastalla, potenziare la chirurgia vitro retinica e ottimizzare l’utilizzo del parco tecnologico. Il nuovo Direttore dovrà inoltre valorizzare le competenze dei professionisti e collaborare con i medici di medicina generale e gli specialisti ambulatoriali per l’appropriatezza dei percorsi clinico-assistenziali”.
 

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Una risposta a 1

  1. Alikassab Rispondi

    02/04/2015 alle 01:07

    Buongiorno.Sto in questi gionri confermando il mio sospetto sul daltonismo di mio figlio di quasi 5 anni.Mio nonno materno era daltonico ed il difetto si e8 evidentemente trasmesso geneticamente.L’unica preoccupazione che ho al di le0 di quelle che potranno essere le difficolte0 scolastiche (superabili credo con l’interazione scuola-famiglia), e8 quella che rigurada l’abilite0 alla guida. Mi chiedo: ai daltonici viene comunque data la patente? In ogni caso? Ed eventualmente, a livello statistico, si sa se e quanto incide questo difetto sul rischio di essere coinvolti in incidenti stradali?Vi ringrazio per l’attenzione.Angela

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