Lambrusco, Sangiovese, Gutturnio, Albana: al Vinitaly quattromila mq. di bottiglie emiliane

11/3/2015 – Un padiglione  di 4 mila metri quadrati per raccontare  i vini dell’Emilia-Romagna e il territorio di cui sono espressione.  Con un filo conduttore rappresentato dalla Via Emilia. Dal 22 al 25 marzo l’Enoteca regionale dell’Emilia-Romagna sarà anche quest’anno  a Verona per Vinitaly 2015, con  200 tra cantine e consorzi, e  oltre 400 vini. “La scelta di proporre la via Emilia è importante – ha spiegato a Bologna durante la presentazione  l’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli –  sempre più si compete nel mondo per sistemi territoriali e l’Emilia-Romagna è un territorio che ha molto da dire.  Tra il 2009 e il 2013 l’export di vino emiliano-romagnolo è cresciuto dal 78% , ma  il potenziale è ancora notevole.” Caselli ha ricordato la crescita anche qualitativa dei vini emiliano-romagnoli e l’impegno della Regione a fianco dei produttori, che  dal 2007 a oggi si è tradotto in circa 260 milioni di euro di finanziamenti: “E’ un settore su cui occorre investire sempre, con cura e con attenzione, per essere all’avanguardia. Continueremo a farlo” .  
“Vinitaly è una vetrina importantissima per  i vini italiani – ha ricordato il presidente di Enoteca Emilia-Romagna Pierluigi Sciolette –  la nostra regione è stabilmente  tra le prime tre produttrici di vino  in Italia, insieme a Veneto e Puglia, ma siamo  quinti per export. Possiamo dunque crescere ancora  e i nostri vini possono essere gli ambasciatori del territorio emiliano-
romagnolo nel mondo”. 

Un viaggio tra i vini, i territori e i prodotti tipici
dell’Emilia-Romagna

Al Vinitaly  2015 dunque il Padiglione dell’Enoteca regionale proporrà un “viaggio nel buongusto”  lungo la Via Emilia, tra alcuni dei vini più  significativi dell’Emilia-Romagna. L’Albana e il Sangiovese in Romagna; il Pignoletto tra
Ravenna, Bologna e Modena; il Fortana, il vino delle sabbie, del Ferrarese; il Lambrusco il vitigno emiliano romagnolo più venduto al mondo,  tipico dell’area compresa tra Modena, Reggio Emilia e Parma;  fino alla Malvasia  e al Gutturnio   nel Piacentino. Sette grandi vini emiliano-romagnoli che sarà possibile degustare in  sette banchi d’assaggio circolari all’interno del padiglione di Enoteca per un totale di 400   tipologie diverse.
Un viaggio che comunque non dimentica i tanti altri  vitigni autoctoni, forse meno noti, ma certamente da scoprire
dell’Emilia-Romagna e che ogni visitatore potrà costruirsi su misura anche grazie un’ App per iPhone scaricabile gratuitamente da AppStore, realizzata in  italiano e inglese. Come ha ricordato il direttore  di Enoteca Ambrogio Manzi,  anche quest’anno il padiglione  dell’Emilia-Romagna – avrà unico in tutto il  Vinitaly – un ristorante, curato dagli allievi e dai docenti dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino
Artusi” di Riolo Terme, per accompagnare le degustazioni con menù tipici dei diversi territori. Protagonisti, insieme ai vini, i 41  prodotti Dop e Igp di cui l’Emilia-Romagna detiene il primato nel mondo. Ad accompagnare  il viaggio e le degustazioni le immagini e le musiche di un video  realizzato da Francesca Fabbri Fellini, nipote di Federico, che ricorderà alcuni dei grandi emiliano-romagnoli famosi nel mondo. Oltre a Federico Fellini e a Giovanni Guareschi, tra gli altri, Guglielmo Marconi, Giuseppe Verdi, Dino Ferrari, Giorgio Armani.

Con Deliziando 300 incontri con buyer  esteri
Tra gli appuntamenti anche gli incontri commerciali business to business di Deliziando ,  il progetto di promozione dei prodotti enogastronomici di qualità sui mercati esteri, promosso dall’assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna e da Unioncamere regionale,  in partnership con le sedi estere dell’Ice: 59 aziende emiliano romagnole incontreranno 30 operatori esteri provenienti da 17 Paesi europei ed extra europei, tra cui  Cina, Canada, Brasile, Corea del Sud, USA  e Giappone, per un totale di oltre 300  incontri commerciali previsti.
Come ha ricordato il  segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini “Deliziando si è confermato un valido strumento per la fidelizzazione dei clienti esteri e per incrementare l’internazionalizzazione delle nostre aziende”. Dal 2008 a oggi, “Deliziando” ha realizzato attività a favore delle imprese con risorse pari a oltre 5 milioni 800 mila euro, di cui oltre 3 milioni 400 mila dalla Regione, circa 1 milione 100 mila euro dall’Ice e 1 milione 330 mila euro dalle Camere di commercio. 

Regione: dal 2007 260 milioni  per il comparto vitivinicolo
La Regione Emilia-Romagna investe sul vino e punta sulla qualità. Dal 2007 al 2015 ha  destinato al settore vitivinicolo circa 260 milioni di euro. Si tratta di risorse provenienti dall’Ocm Vino (206 milioni di euro) e dal  Psr 2007-2013 (49 milioni), oltre  a quelle per il programma Deliziando.  In particolare per il 2015 sono in arrivo 6 milioni 700 mila euro per la promozione nei Paesi extraeuropei nel 2015; 12, 7 milioni per la riconversione dei vigneti; 3,8 milioni per gli investimenti aziendali.  

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