Parcheggio Zucchi: una causa da 30 milioni. Il Pd impedisce la discussione, le opposizioni abbandonano il consiglio

di Pierluigi Ghiggini

16/3/2015 – Scontro frontale in Sala del Tricolore sulla gestione del parcheggio ex caserma Zucchi e soprattutto sull’estromissione da parte del Comune della società Apcoa (decisa dalla Giunta nelle segrete stanze, con il consiglio all’oscuro di tutto) vicenda peraltro legata a doppio filo alla costruzione del park Vittoria da parte della società di Filippo Lodetti Alliata. 
Oggi pomeriggio le opposioni compatte (M5s, Forza Italia, Bellentani della Lista Magenta, Vinci della Lega Nord e e Rubertelli di Grande Reggio-Progetto Reggio) hanno abbandonato l’aula dopo che il Pd e Sel hanno respinto la discussione urgente ex articolo 20 di una mozione di Bellentani, firmata da tutte le minoranze, sul parcheggio Zucchi. Al tempo stesso, però, il Pd ha approvato la discussione urgente della mozione di Lucia Lusenti per chiedere la revoca della medaglia concessa
al “fascista Paride Mori” che in realtà era una capitano dei Bersaglieri di Salò, medaglia d’argento alla memoria, ucciso mentre combatteva per contrastare l’avanzata dell’esercito titino verso il Friuli. 

L’Aventino delle opposizioni  si è riunito nella saletta attigua alla Sala del Tircolore mentre la maggioranza mandava avanti la seduta trattando anche punti proposti dalle minoranze, tra cui due ordini del giorno della consigliera Cinzia Rubertelli. 
Il sindaco Vecchi ha preso molto male l’uscita dall’aula di tutti gli oppositori nessuno escluso: – L’opposizione che lascia l’aula certifica propria incapacità di essere credibile alternativa.Peggio x loro – ha scritto su Facebook – Una cosa simile mai vista in dieci anni. Pessima pagina…”.
Oppositori che  hanno risposto per le rime (“Prepotenza e arroganza sono le prerogative del Pd e del sindaco Vecchi) ma soprattutto hanno risposto con un atto politico destinato a mettere in difficoltà la Giunta: la richiesta a norma del regolamento di un consiglio comunale straordinario, non oltre i venti giorni,  per discutere del parcheggio Zucchi, della revoca della concessione ad Apcoa e della stato dei lavori del park Vittoria (“circola voce di professionisti non pagati”), richiesta firmata dai dodici consiglieri usciti dall’aula: Pagliani, Bassi e Caccavo di Forza Italia; Vaccari, Alessandra Guatteri, Paola Soragni, Silvia Incerti, Bertucci e Cantamessi dei Cinquestelle, Cesare Bellentani, Cinzia Rubertelli e Vinci.
De Franco, che aveva motivato il no Pd alla discussione sul parcheggio Zucchi, ha mandato un messaggio a Bellentani: “Ho devo qualcosa che vi ha offeso?”. Risposta: “Hai offeso non noi, ma la democrazia”. 

Emblematico  della tensione politica il siparietto di cui è stato protagonista il capogruppo Pd Andrea Capelli insieme al collega Cantergiani, entrato nella saletta dove le opposizioni tenevano una conferenza stampa, e senza tanti complimenti ha cominciato a polemizzare. Toni ruvidi: “Sono venuto a chiedervi cosa intendete fare. Noi andiamo avanti, se volete potete rientrare in consiglio” . Cose mai viste. “Ci vediamo lunedì, forse” è stata la risposta corale, a meno che – gli ha detto il capogruppo Cinquestelle Vaccari – non si discuta del parcheggio, o il sindaco non faccia una dichiarazione
politica”. Risposta: “Non se ne parla nemmeno. Abbiamo votato, evidentemente non conoscete le regole”. Pagliani lo ha gentilmente invitato a uscire, ma Capelli o non ha sentito o non ha voluto sentire. 
Ma il battibecco, che ha mandato in sollucchero i giornalisti presenti, è servito a far emergere una notizia clamorosa,  rivelata proprio da Capelli e Cantergiani:  Apcoa, nel suo ricorso al Tar,  avrebbe chiesto al Comune un risarcimento colossale, trenta milioni di euro. “Se non lo sapete – ha detto Capelli – vi informo che abbiamo vinto la causa”. Gli è stato fatto osservare che il Tar ha sì respinto la  richiesta di sospensiva dell’ordinanza del dirigente Magnani, però il
giudizio di merito deve essere ancora pronunciato.
Domanda a Capelli: “Ma tu sapevi o no che Magnani aveva revocato la gestione ad Apcoa?”. Risposta: “Anch’io l’ho saputo da un post del sindaco su Facebook”. Pagliani chiosa: “Siete politicamente commissariati”. 

Commenta Bellentani: “Oggi abbiamo appreso che la Giunta, attraverso Magnani, ha assunto una decisione che potrebbe costare ai reggiani la somma di trenta milioni di euro. E senza avvertire il consiglio. È la conferma che il consiglio comunale di Reggio Emilia non conta una cicca “.
“Eppure la settimana scorsa in commissione si è parlato del park Vittoria, ma solo dell’aspetto archeologico. Nessuna notizia sulla  sostenibilità finanziaria” , ha detto Rubertelli. Non c’era la Giunta, c’era però l’architetto Magnani, firmatario dell’ordinaza che ha cacciato Apcoa dal
parcheggio Zucchi, e non ha detto niente…
Afferma Bassi: “Vogliono fare tutto di nascosto, e lo dimostra il cantiere del pàrk Vittoria murato dalle paratie che impediscono di vedere i lavori. È sintomatico del loro modo di governare: opacità è la parola giusta”. 
E Guatteri:  “Non hanno presentato una delibera sensata, nessun atto sulle questioni che incidono sulla città. È
evidente la volontà di addormentare il consiglio”. 
“La Giunta non porta provvedimenti, e intanto la maggioranza impedisce di discutere – è la conclusione di Giuseppe Pagliani – Questa è una presa in giro, dobbiamo assumere una linea più dura”. L’Aventino è appena cominciato. 

LE OPPOSIZIONI: ENNESIMO ATTO DI ARROGANZA E PREPOTENZA

”    Le opposizioni abbandonano l’aula a seguito dell’ennesima dimostrazione di non voler affrontare gli argomenti fondamentali per la città. 
In data odierna è stato presentato un Ordine del Giorno urgente ex art.20 dal Capogruppo Bellentani e sottoscritto da tutti i gruppi di opposizione per mettere in discussione il tema della revoca della concessione ad APCOA, revoca che andrebbe anche a toccare la sostenibilità economica del project financing di Park Vittoria.
L’ordine del giorno aveva l’obbiettivo di fare chiarezza su una situazio assolutamente opaca, taciuta nelle commissioni sul Park Vittoria.

Per l’ennesima volta la maggioranza e il Sindaco si sottraggono dal discutere in consiglio comunale temi importanti per la cittadinanza, discutendo invece temi blandi e poco urgenti come il conferimento ad una medaglia.
Questa giunta che non delibera niente di importante per la città, e questa maggioranza che tenta continuamente di addormentare il consiglio comunale con mozioni assolutamente inutili e propagandistiche, devono capire che le opposizioni vanno rispettate e ascoltate.

Negli ultimi sei mesi il consiglio si è mantenuto in piedi solo grazie ad atti presentati dalle opposizioni. 
Oggi siamo arrivati al paradosso che la maggioranza ha discusso atti delle opposizioni da sola in aula senza la presenza dei presentatori.
Questo è l’ennesimo atto di prepotenza e arroganza del partito che governa questo comune, di cui ne è simbolo il sindaco Vecchi che invece di interloquire coi consiglieri, ha pensato di scrivere su Facebook il suo pensiero.
Il sindaco perde la testa e dichiara “Peggio x loro!”
Una pessima pagina per Reggio”
(Cesare Bellentani e Norberto Vaccsri per gruppi di opposizione di Reggio Emilia).
 
 GRUPPO PD: INGIUSTIFICATO E RISIBILE L’AVENTINO DELLE OPPOSIZIONI

Nella seduta del Consiglio comunale di oggi abbiamo assistito ad un ingiustificato, irrispettoso e risibile atteggiamento da parte delle opposizioni verso l’istituzione democratica del Consiglio comunale: un abbandono dell’aula, con tutta l’aria della fuga di chi non ha argomenti politici da sostenere, anche a sostegno dei propri temi.
Il casus belli è la presentazione di un Ordine del giorno, che Ordine del giorno in realtà non era, proposto dal consigliere Bellentani, a cui si sono aggiunte le firme dei consiglieri Vaccari e Bassi, in cui si chiedevano informazioni su atti pubblici e vicende note del parcheggio Zucchi.
Il documento infatti muoveva dal recente ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) sul parcheggio Zucchi, vinto dal Comune di Reggio Emilia e riguardo al quale l’ordinanza dei giudici amministrativi era da chiunque consultabile sul sito internet dello stesso Tribunale.
Più che di un Ordine del giorno, che presuppone una presa di posizione politica di indirizzo da parte del Consiglio comunale, si trattava piuttosto di una semplice richiesta di informazioni, facilmente reperibili da ogni consigliere comunale nel pieno dell’esercizio delle proprie funzioni attraverso i diversi strumenti adeguati e disponibili: Interrogazione a risposta scritta, Interpellanza o, se si preferisce, un dialogo proficuo di confronto, cioè una semplice richiesta di convocazione di Commissione consiliare, che è possibile calendarizzare in tempi brevissimi, dove, a differenza del Consiglio, possono intervenire anche tecnici e funzionari e dove ci si può confrontare e scambiare informazioni in modo agevole e dialogante.
Le informazioni richieste oggi nel documento dell’opposizione – che la maggioranza ha ritenuto di non iscrivere e di non aggiungere ai lavori corposi già calendarizzati per la seduta odierna – erano peraltro già superate dallo stesso pronunciamento del Tar.
L’atteggiamento pretestuoso di abbandonare l’aula non si spiega dunque, se non con una ritirata tipica di chi non ha argomenti politici per sostenere le proprie posizioni, né su questo, né sugli altri argomenti previsti, che gli stessi gruppi di opposizione avevano proposto al dibattito consiliare.
In realtà, nessuna informazione è stata dunque negata e da parte della maggioranza, si ribadisce, vi è stata la piena disponibilità ad approfondire la questione, come da sempre abbiamo garantito dall’inizio di questo mandato, e anche in passato, sul tema parcheggio Zucchi.
Il bene della città non è di certo l’aventino in Consiglio comunale, che oggi ha approvato, tra le altre cose, un’importante convenzione per l’inserimento delle persone disabili: anche in tal caso, discussione e voto avvenuti con la totale assenza delle minoranze”.
(Andrea Capelli capogruppo Pd, Gianluca Cantergiani vicecapogruppo Pd, Maura Manghi consigliere comunale Pd) 

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4 risposte a Parcheggio Zucchi: una causa da 30 milioni. Il Pd impedisce la discussione, le opposizioni abbandonano il consiglio

  1. Fausto Poli Rispondi

    16/03/2015 alle 22:18

    Mi sembra il Bagaglino.

    Per risalire alla vicenda ci vuole un esperto in diritto. Un avvocato…

    I forconi arriveranno.

    Poi bisogna esserci per capire. Non e’ detto sia tutto vero cio’ che leggiamo.

    Ora altri 30.000.000 di euro ad aapoca con tuttti gli avvocati d’accordo ??

    Staremo a vedere.

    Fausto Poli

  2. Roberto Rabacchi Rispondi

    17/03/2015 alle 13:28

    Che questa unione dell’opposizione sia preludio per trattare e regolamentare il cattivo monopolio esistente, in vista della decisione sulla gestione dei rifiuti. Ne va delle tasche dei cittadini per i prossimi 20 anni, ricordatelo.

  3. Fausto Poli Rispondi

    23/03/2015 alle 21:25

    Le solite scenette.

    Tempo fa parlavo con un consigliere PD. Era l’epoca dell’inceneritore di PR.

    Con fare incalzante e arguto, commentava: l’inceneritore, i rifiuti tossici ? Basta che ci lascino respirare……..

    E Lui e’ un consigleire PD. Che ipocrita…

  4. Fausto Poli Rispondi

    29/04/2015 alle 20:12

    Tra Park Vittoria, Iren, Fieremilia, discarica di Poiatica, etc, vedo che Reggio Emilia ha molti problemi burocratici da risolvere.

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