La Reggiana stende il Gubbio ridotto in dieci: tripletta del centravanti Ruopolo nella ripresa. La cronaca e le interviste di Codazzi

RUOPOLO BUM, BUM, BUM E LA REGGIANA STENDE IL GUBBIO 3-1 IN RIMONTA. BRUTTO PRIMO TEMPO DEI GRANATA CHE RIBALTANO IL MATCH NELLA RIPRESA CON UNA TRIPLETTA DEL CENTRAVANTI, CON IL GUBBIO RIDOTTO IN 10 PER L’ESPULSIONE DI LASICKI AL 45’.

Ruopolo

Ruopolo, match-winner con tripletta

di Carlo Codazzi

19/3/2015 – Ruopolo-Gubbio 3-1! Il turno infrasettimanale di campionato ha portato in regalo alla Reggiana 3 punti preziosissimi conquistati grazie alla tripletta del centravanti granata che è salito a quota 12 reti (senza penalty!) nella classifica cannonieri.

L’acuto di Francesco Ruopolo (esploso alla 2^ stagione in granata) fa scalpore perché da tempo immemorabile il pubblico reggiano non assisteva ad una tripletta realizzata da un proprio beniamino (agli storici appassionati rimandiamo il compito di andare a sfogliare gli almanacchi per scovare l’ultimo, simile, precedente) in un match di campionato della Regia. Detto ciò, il bravissimo Ruopolo ha realizzato la propria, personale, impresa grazie all’apporto della squadra che h saputo giostrare bene attorno al suo centravanti e fornirgli le munizioni adeguate per colpire e stendere la retroguardia del malcapitato Gubbio.

Giannone esce per infortunio

Giannone esce per infortunio

Colombo ha dovuto rinunciare in partenza agli infortunati Rampi e Bruccini (tempi lunghi per il suo recupero) e agli squalificati Parola e Angiulli, mentre ha recuperato in extremis Vacca. Centrocampo da reinventare e così il mister ha optato per il solito 4-3-3 condito, però, da un paio di sorprese: tra i pali il tecnico ha schierato Messina anziché Feola (ai tifosi granata simpatizzanti anche dell’Inter sarà corso un brivido lungo la schiena ricordando l’infelice cambio di coppa di Mancini con Carrizo in porta al posto del titolare Handanovic) e ha spostato Siega a centrocampo ,sul lato sinistro, con il giovane Messetti piazzato sull’out sinistro nel tridente d’attacco completato al centro da Ruopolo e da Giannone a destra. A completare la terra di mezzo Vacca davanti alla difesa e Maltese a destra. In difesa coppia centrale Spanò-Sabotic  con De Giosa a riposo in panchina.

La partita è cominciata come peggio non si poteva: dopo un’avvisaglia giunta al 3’ con una conclusione di Guerri , solo soletto nell’area granata, terminata sull’esterno della rete, il Gubbio è passato in vantaggio grazie a Casiraghi che, al 10’, prima ha raccolto in area la sfera sbucciata da Regolanti dopo un cross rasoterra da destra di Luciani, poi si è allargato sulla sinistra spedendo un missile all’incrocio dei pali che ha lasciato di sasso Messina. Gara tutta in salita per Ruopolo e compagni che hanno faticato a fare breccia nel muro difensivo degli umbri bravi a difendere alti e a pressare sul nascere la manovra della Reggiana.

Alessi abbraccia Ruopolo dopo il gol del 2-1

Alessi e Ruopolo dopo il gol del 2-1

L’unica chance per i granata nel 1° tempo è avvenuta al 20’ quando Giannone ha calciato preciso una punizione sulla testa dell’accorrente e solitario Maltese che ha colpito il pallone con la fronte alzando di poco la mira. Al minuto 37 altra scoppola per Colombo e per la Reggiana: Giannone si è accasciato sulla trequarti di attacco (probabile stiramento) ed è uscito lasciando il posto a Petkovic. Dopo la sfortuna, però, per i granata è arrivato l’episodio favorevole che ha cambiato l’inerzia del match proprio in chiusura di prima frazione: Lasicki si è macchiato di due falli inutili a metà campo (il 2°, quello decisivo per il “rosso”, commesso su Petkovic) ed è stato espulso per doppia ammonizione dal Sig. Mastrodonato.

Dopo il the i granata sono partiti fortissimo sfruttando in pieno la superiorità numerica. Petkovic ha affiancato in area Ruopolo con Messetti e Alessi larghi per formare un 4-2-4 in fase di attacco che ha creato parecchi grattacapi alla retroguardia ospite nella quale è stato schierato Caldoro dal 45’ (per lui è uscito Mancosu) per coprire il buco lasciato da Lasicki. Al 49’ Ruopolo ha portato i suoi all’1-1: Petkovic ha fatto da sponda col petto per il centravanti che ha controllato tra due difensori riuscendo a incunearsi al centro dell’area umbra e a beffare con un tocco in scivolata Iannarilli. Con i suoi in costante pressione per trovare il vantaggio, Colombo ha spedito in campo al 60’ Beppe Alessi per Messetti.

Mai scelta fu più azzeccata perché 2’ più tardi Alessi ha recapitato la sfera sulla testa di Ruopolo che, in sospetta posizione di offside, ha deviato di precisione, dal vertice sinistro dell’area piccola, nell’angolino alla destra di Iannelli. Reggiana avanti 2-1 e partita ribaltata. Dopo un goal annullato a Petkovic (che aveva raccolto un passaggio rasoterra dalla sinistra dell’ottimo Alessi) al 70’ per un evidente fuorigioco di Ruopolo, la Reggiana ha messo in ghiaccio il match al 75’ ancora per merito del proprio n. 9 che, servito da un lungo lancio dalla propria metà campo, si è incuneato nell’area avversaria contrastato disperatamente da Caldoro, sulla destra, e quasi dal limite della linea di fondo ha scaricato una bordata sul primo palo che Iannelli non è riuscito a trattenere.

regia

 

Tripudio per l’attaccante e per la Reggiana completato dalla standing ovation che mister Colombo ha voluto regalare al suo centravanti richiamato in panchina all’89’ per Ceccarelli. In precedenza, al 78’, Siega ha mancato il 4-1 stoppato in uscita da Iannelli. Ma la tripletta di Ruopolo è stata più che sufficiente per acchiappare i 3 punti e infiammare la Curva Sud che si prepara a seguire in massa la Regia nella trasferta sul campo della capolista Ascoli (58 p.) in programma domenica prossima alle ore 16. Per gli uomini di Colombo arriva il momento della verità: dopo l’Ascoli i granata incontreranno al “Città del Tricolore” l’altra capolista, il Teramo (58 p.), e successivamente, nel recupero del match rinviato in febbraio per neve, sempre in casa, il Pisa (47 p.) che segue al 4° posto la Reggiana (52 p.) in classifica.

Il tabellino

REGGIANA – GUBBIO 3-1 (0-1)

MARCATORI: pt 11’ Casiraghi (G); st 49’, 62’ e 75’ Ruopolo (R).

REGGIANA (4-3-3): Messina; Andreoni, Spanò, Sabotic, Mignanelli; Siega, Vacca, Maltese; Giannone (37’ pt Petkovic), Ruopolo (44’ st Ceccarelli), Messetti (16’ st Alessi). A disp. Feola, De Giosa, De Biasi, Ricci. All. Colombo.
GUBBIO (4-5-1): Iannarilli; Luciani, Manganelli, Lasicki, D’Anna; Mancosu (1’ st Caldoro), Guerri, Loviso, Casiraghi, Tutino (19’ st Domini); Regolanti (34’ st Cais). A disp. Citti, Esposito, Castelletto, Vetraino. All. Acori.

ARBITRO: Mastrodonato di Molfetta.
NOTE: Spettatori 2.293 per un incasso di € 9.895. Espulso Lasicki (G) al 45’ pt per doppia ammonizione. Ammoniti: Luciani, Manganelli (G) Ceccarelli (R). Angoli: 6-3 per la Reggiana.

LE INTERVISTE. FRANCESCO RUOPOLO EROE DELLA SERATA

L’eroe della serata e “Man of the match”, Francesco Ruopolo, si è presentato in sala stampa col pallone della gara firmato dai suoi compagni in ricordo della bellissima tripletta realizzata al Gubbio: “Ho sfatato due tabù in un sol colpo – ha spiegato raggiante -: Non avevo mai segnato per più di 3 gare consecutive e non avevo mai realizzato una tripletta. Il primo dei 3 è stato il più bello? E’ stata bella tutta l’azione compresa la sponda di Petkovic, poi io sono riuscito a superare il difensore e a toccare di punta. Gli si è fatto notare che sembra rinato rispetto all’avvio di stagione: Sono più in forma rispetto a 3 mesi fa – ha risposto – e segnare aiuta molto un attaccante perché dà autostima e non fa avvertire la fatica. Io e Petkovic siamo una bella coppia di attaccanti? Sono abituato da sempre a giocare a 2 punte e con Petkovic mi trovo bene, ma tutti i compagni si sacrificano, soprattutto chi deve essere schierato fuori ruolo. Stasera abbiamo reagito bene alle difficoltà e all’uscita di Giannone”.

La Reggiana staccata di 6 p. dalla vetta può aspirare a vincere il campionato?
“Noi dobbiamo consolidare il 3° posto – ha sottolineato in chiusura Ruopolo. Il Girone B è quello che probabilmente vedrà solo 2 formazioni ammesse ai play off, quindi teniamo la 3^ posizione poi vedremo se dopo questa serie di big match saremo vicini al 1° posto”.

PARLA MISTER COLOMBO

Ad Alberto Colombo non si poteva non chiedere spiegazioni sulle novità-sorpresa della formazione schierata contro il Gubbio:” Ho schierato Messetti in attacco perché può dare di più sugli esterni ed è troppo leggero per stare in mezzo al campo – ha chiarito il mister -. Siega gioca bene ovunque per cui poteva giocare a metà campo. Riguardo al cambio di portiere ho scelto Messina per evitare appiattimenti e che ci sia sicurezza del posto. Inoltre, Messina lo avevo con me a Busto e anche la società vuole poterlo valutare”.

Colombo ha spiegato il blackout del 1° tempo: “Abbiamo giocato sottotono i primi 45’ perché siamo andati subito sotto e questo ha spaventato la squadra che si sente in un momento difficile ed era un po’ insicura per i cambiamenti avvenuti di formazione. I ragazzi, però, hanno reagito bene e hanno capitalizzato al meglio l’espulsione di Lasicki. Ruopolo? E’ stato capace all’inizio di farsi apprezzare giocando per la squadra e adesso è in forma e segna tanto. E’ fondamentale per noi  ce lo godiamo. Ora che ha fatto la tripletta – ha terminato sorridente – deve pagare una cena a chi lo ha fatto sempre giocare”.

Telegrafico il giovane Matteo Messetti schierato a sorpresa esterno d’attacco: “Avevo dato la mia disponibilità al mister a giocare davanti un paio di giorni fa e se il tecnico mi vede “leggero” non ho alcun problema al riguardo anche se io “leggero” non mi sento.
Ad Ascoli giocherò titolare? Non credo, perché ci sono compagni più esperti di me e ci sta che giochino loro. Riguardo alla gara di stasera il Gubbio nel 1° tempo ha chiuso bene e ha segnato nell’unico vero tiro in porta, poi l’espulsione ha cambiato la gara. Noi siamo stati più veloci nella ripresa e abbiamo ribaltato il match”.

Acori, allenatore del Gubbio, ha recriminato per l’espulsione di Lasicki: “Il fallo che ha causato l’espulsione – ha chiosato – è stato evidenziato dalla caduta plateale del giocatore della Reggiana, ma ognuno porta l’acqua al proprio mulino. Ammonire 2 volte in 40” mi pare eccessivo. Bisogna riflettere prima di penalizzare così una squadra. L’espulsione ha cambiato la partita e noi in 10 abbiamo lasciato troppi spazi alla Reggiana. Siamo stati penalizzati dalle assenze in difesa e la situazione è precipitata con l’espulsione di Lisicki. Il raddoppio di Ruopolo in fuorigioco? Non so, dalla mia posizione non ho visto bene. Certo che se Ruopolo non era in fuorigioco lo si doveva marcare perché era quasi in area piccola. Ho tenuto 2 punte anche in 10 per tenere su la palla ma non ci siamo riusciti. Potevamo fare di più – ha concluso serafico – anche con l’uomo in meno”.

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