La pensilina crolla a causa della neve: artigiano pestato a sangue e minacciato con un machete

16/3/2015 – Artigiano minacciato di morte e pestato da due uomini: pretendevanoeffettuasse a proprie spese la riparazione di una pensilina realizzats anni prima dalla vittima, e caduta a causa della neve. L’artigiano, che ha 36 anni e vive San Polo d’Enza è finito in ospedale con prima prognosi di dieci giorni per un trauma facciale commotivo, mentre i suoi due aggressori sono finiti nei guai.
 Con l’accusa di concorso in lesioni personali e tentata violenza privata i Carabinieri  di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un napoletano 40enne e un siciliano di 48 anni entrambi residenti ad Albinea. L’artigiano chiamato al telefono da uno dei suoi ex clienti, che non sentiva da anni, si è recato presso l’abitazione degli indagati i quali, con toni minacciosi, pretendevano la riparazione di una pensilina crollata per le abbondanti nevicate e per i rami di albero finiti addosso alla struttura. 
Dopo aver spiegato che aveva contribuito alla costruzione del manufatto, realizzato comunque da altra ditta, l’artigiano veniva aggredito con violenza. Dopo essere stato colpito alla nuca è finito al suolo: e mentre veniva colpito di nuovo dal Sicilia,  il napoletano si allontato  per poi subito dopo comparire con un machete urlando “ti taglio la gola”. 
Ma la vittima, nonostante i traumi, è riuscita a fuggire dal cortile teatro dell’aggressione.  
Col volto tumefatto, dopo le cure al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, si è presentato  ai Carabinieri raccontando l’accaduto. I militari di San Polo d’Enza, dove la vittima risiede , al termine degli accertamenti e acquisti i dovuti elementi di riscontro hanno denunciato i due aggressori alla Procura reggiana in ordine ai reati di concorso in lesioni personali e tentata violenza privata.

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