Aperto il 35mo Camer: bellezza e business delle moto d’epoca. Ma l’immobilismo degli enti affonda le Fiere

28/3/2015 – Oggi e domani alle Fiere di Reggio Emilia la Mostra Scambio del Camer, uno degli appuntamenti piu importanti d’Europa dedicati alle due ruote storiche. Uno soettacolo imperdibile: al Camer sfilano le moto d’epoca più belle del mondo. 
È la 35ma ediziine del Camer, ma potrebbe esse l’ultima a Reggio Emilia: tutti gli eventi del 2016 sono in discussione, perchè il commissario giudiziale ha revocato l’appalto degli eventi a partire del 31 dicembre. Gli organizzatori delle grandi esposizioni, dall’Ornicologica al Camer, si preparano ad emigrare, anche se ovviamente controvoglia. L’immobilismo degli enti soci, che prima hanno portato al dissesto 
la Sofiser poi sono stati incapaci, di fronte al collasso di Reggio Emilia Fiere, di rilanciare il polo di via Filangieri. Grave la responsabilità della Regione, che dopo aver impedito l’ingresso a Reggio di Fiera di Milano, sta ancora parlando di strategie sulla carta.

Alle 11 il Camer sarà inaugurato dal sindaco Luca Vecchi, e oggi molti si attendono da lui una parola chiara, l’indicazione di una prospettiva. 

IL PRIMO TRICOLORE A LICINIO MARASTONI 

Il sindaco consegna alle 11, subito dopo l’inaugurazione del Camer, il Primo Tricolore all’artigiano Licinio Marastoni, 93 anni, famoso in tutto il mondo per le tecnologie che, nel corso di questi decenni, hanno contraddistinto la sua opera nel realizzare biciclette utilizzate e apprezzate da tantissimi campioni dello sport professionistico, ma anche da molti collezionisti del settore.
“La storia di Licinio Marastoni – ha dichiarato Vecchi – è una classica storia di queste terre: l’abilità nel saper fare e nell’avere il coraggio di sperimentare, la voglia di misurarsi con realtà che andassero al di là dell’ambito reggiano in senso stretto, gli hanno permesso di affermarsi in tutto il mondo, venendo apprezzato ben al di là del mercato italiano. Questa vicenda, che vede l’artigiano ultranovantenne al centro, è anche una storia di collaborazioni con altri pionieri della nostra città, che nel passato – recente ma non solo –  hanno saputo imporsi all’attenzione generale sfidando l’idea che chi viene dalla provincia non possa avere intuizioni vincenti e capacità di sviluppare tecnologie innovative. Le generazioni dei nostri padri e dei nostri nonni sono ricche di figure simili e ritengo un fatto positivo che ci possa essere un momento, in cui si dà loro un meritato riconoscimento per ciò che Reggio è diventata”.

COSA C’È AL CAMER: PROGRAMMA, EVENTI E CIFRE

La Mostra Scambio del Camer, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo, festeggia quest’anno la sua trentacinquesima edizione offrendo agli spettatori in visita alle Fiere di Reggio Emilia il meglio del suo campionario e della sua passione.
45mila metri quadrati di esposizione, oltre 1.600 espositori, più di 33mila visitatori nell’ultima edizione: la Mostra Scambio del Camer è senza dubbio una delle più importanti vetrine europee di auto e moto d’epoca, ma anche una fonte inesauribile e preziosissima di pezzi di ricambio, accessori, gadget di ogni settore. Una vera manna per gli appassionati, che si rivolgono al Camer nella loro incessante ricerca di pezzi rarissimi per le proprie auto e moto, oppure per far sistemare, o valutare, la vecchia auto del nonno o la moto del papà che si ritrovano ancora in garage. La proposta sarà come al solito di grande interesse per una manifestazione che si è attestata tra le principali a livello italiano e internazionale. Il collezionista e amante del motorismo storico avrà la possibilità di trovare moto, auto, cicli, accessori e ricambi d’epoca, nell’ambito di una proposta di grande livello dove molteplici saranno le opportunità di scoprire ogni tipo di ricambio; dal settore motociclistico a quello automobilistico, per poi avere la possibilità di reperire libri, manuali e decalcomanie con la presenza dei massimi specialisti del settore, inoltre grande offerta di modellismo, in più gli oggetti di complemento: valigeria, caschi, targhe, gadget… In esposizione: automobili, motociclette, ciclomotori, motori a rullo, trattori, insomma tutto quello che viaggia sulle ruote storiche.
Ma la Mostra Scambio del Camer è anche da qualche anno un interessante momento culturale per i semplici curiosi: grazie alla realizzazione del Punto Incontro, il Camer ha deciso di mettere in scena interessanti manifestazioni collaterali che hanno dato l’opportunità alla mostra di ospitare pezzi davvero rarissimi. Da alcuni anni, poi, il “salotto buono” del Camer non è più “solo” mostra statica di pezzi rarissimi. Con lo slogan azzeccatissimo “passione in movimento” il Camer realizza anche straordinarie rievocazioni storiche che vedono (caso più unico che raro in Italia) mezzi d’epoca in movimento. Quest’anno i fari saranno puntati sulle prime moto fuoristrada e le leggendarie auto italiane da rally (epoca 1960/1975); sulla produzione motoristica negli anni del movimento hippie (1965-1975) e sulle moto fiorentine a 150 anni da Firenze capitale. Mezzi straordinari che saranno guidati da piloti leggendari che saranno ospiti del Camer: si tratta di nomi del calibro di Emilio Ostorero, Alessandro Gritti, Mauro Santi e Guido Valli.
In più, in occasione del Camer verrà presentata anche una celebrazione dedicata Licinio Marastoni, creatore di un marchio di biciclette che dal 1939 cominciarono a conquistare il mondo del ciclismo. Ad esempio, la bici con la quale Francesco Moser vinse il giro d’Italia nel 1984 fu costruita proprio da Marastoni, oggi 93enne, che verrà celebrato al Camer.
 
 

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