Iren: vendite del gas e fatturato in caduta, debito stellare, ma c’è il dividendo di 5 centesimi

13/3/2014 – Caduta del fatturato e debito alle stelle, che ora sfiora i 2 miliardi 300 milioni di euro. 
Sono le cifre del bilancio 2014 approvate oggi dal consiglio di amministrazione, che certificano  la crisi del gruppo Iren, la multiutility Torino-Genova-Parma-Reggio Emilia. 
I ricavi sono in flessione a 2 miliardi 981,8 milioni (-14%) rispetto ai 3 miliardi 372,7 precedenti.  il margine operativo lordo è a 622,9 milioni e,   pur depurato dagli elementi straordinari si attesterebbe  a 637,9 milioni rispetto ai 652,3 del 2013. 

Cala anche l’ utile netto a 68,9 milioni (da 99,7 milioni del 2013). 
Il risultato netto, depurato dagli elementi straordinari (legati alla fiscalita’ differita della Robin Tax), avrebbe comunque raggiunto quota 99,7 milioni attestandosi al livello precedemte L’indebitamento finanziario netto e a 2,28 miliardi e il cda, “pur nel contesto di un bilancio penalizzato da una
stagione termica sfavorevole”, ha formalizzato una proposta di dividendo pari a 0,0523 euro per azione, lo stesso degli ultimi due anni, per un dividend yield del 4,3%. Per quanto riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, “gli obiettivi del gruppo sono quelli di mantenere i livelli di redditività almeno in linea con l’esercizio precedente, attuando un approccio selettivo sulle scelte di investimento congiuntamente al rigoroso presidio della stabilità finanziaria”.

Con la conferma degli dividendi precedenti, Reggio dovrebbe ricevere 5,1 milioni di euro e Parma 4 milioni. A Fsu srl, controllata pariteticamente dai comuni di Genova e di Torino, andranno oltre 22 milioni di eurp. 

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