Il ministro Poletti contestato a Fabbrico da esodati e militanti Fiom

17/3/2015 – Al grido di “buffone buffone” il ministro del Lavoro Giuliano Poletti è stato contestato ieri sera a Fabbrico da un folto gruppo di esodati di Reggio Emilia, Modena e Bologna. 

Poletti era nel centro della Bassa – un tempo comune più rosso d’Italia e oggi noto alle cronache  perchè il costruttore più attivo e introdotto nell’amministrazione è accusato di collusione col clan dei casalesi – per un dibattito del Pd al teatro Pedrazzoli su “Jobs act per il rilancio dell’Italia” insieme alla deputata Antonella Incerti.

Davanti al teatro ad attendere Poletti c’erano un centinaio di persone, tra cui militanti della Fiom, con lo striscione degli esodati reggiani. Poi il ministro ha ricevuto una delegazione degli esodati colpiti  tradimento dalla legge Fornero, guidata da Pino Scialla. 
“È stata la prima contestazione contro il governo Renzi in Emilia Romagna” , ha dichiarato uno dei presenti a Fabbrico.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    17/03/2015 alle 20:25

    i Buffoni del Circo si offenderanno.

    Credo siano volate parole molto grosse, non minimizziamo (Roma Capitale…….)

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