Eclisse vietata alla scuola media di Cadelbosco: finestre oscurate per proteggere gli occhi. Alunni delusi, genitori sconcertati

20/3/2015 – Mentre tutta l’Italia, e anche Reggio Emilia, era col naso all’insù per osservare l’eclissi parziale di Sole di questa mattina (spettacolo di fascino incredibile e certo inquietante specialmente quando all’apice dell’eclisse, con la diminuzione dei raggi solari è calata sensibilmente anche la temperatura), gli studenti della scuola media di Cadelbosco non hanno potuto alzare lo sguardo verso il cielo e, anzi, hanno continuato le lezioni con le finestre oscurate sino alla fine del fenomeno astronomico.

eclissi

Segnalazioni e proteste in questo senso sono arrivate a Reggio Report. I famigliari degli studenti, quando lo hanno saputo, sono rimasti di sale anche perchè, diciamolo pure, si fa fatica a credere a qualcosa del genere se non “si tocca con mano”.
Sembra che il preside della Media di Cadelbosco, adducendo ragioni di sicurezza per gli occhi e la vista degli alunni, abbia non solo vietato di alzare lo sguardo al cielo, ma abbia ordinato di abbassare le tapparelle perchè, si può immaginare, a nessun ragazzo venisse la tentazione si lanciare lo sguardo verso il Sole nero senza protezioni adeguate.
Ma così, solo a volerla mettere sul piano pedagogico, gli alunni hanno perso una irripetibile lezione di scienze.

“I ragazzi, compresi i miei nipoti erano arrivati a scuola armati di vetrini e strumenti vari, e tutti con grande aspettativa per un evento che, seppur parziale, rimane un fatto naturale eccezionale – ha scritto un nonno a Rep – Mi chiedo se il professore di scienze non si sia posto una domanda di natura professionale nel momento in cui si negava di partecipare ad un evento naturale di questa portata, e si è dovuto accontentare di presentarlo dal lato ‘virtuale”.
“Ritengo che questo fatto vada stigmatizzato, anche perchè una professoressa stizzita ha pure affermato che se volevano vedere l’eclisse potevano “restarsene a casa. Ma chi li sta educando i nostri ragazzi?!?”.
Di sicuro, sono riusciti in un’impresa che ha lo spessore della Storia: oscurare un’eclissi di sole.

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3 risposte a Eclisse vietata alla scuola media di Cadelbosco: finestre oscurate per proteggere gli occhi. Alunni delusi, genitori sconcertati

  1. PAOLA IORI Rispondi

    21/03/2015 alle 13:34

    ANCHE IN UNA QUARTA ELEMENTARE DI PUIANELLO LA MAESTRA NON HA PORTATO I BAMBINI IN CORTILE AD ASSISTERE ALL’ECLISSI,NASCONDENDOSI DIETRO LA SCUSA CHE ALCUNI GENITORI AVEVANO CHIAMATO A SCUOLA.

    MENZOGNA VISTO CHE CODESTI GENITORI NEI GIORNI ANTECEDENTI SI ERANO SBATTUTI PER RECUPERARE VETRINI PER POTER PERMETTERE AI BAMBINI DI OSSERVARE L’ECLISSI IN TOTALE SICUREZZA. QUESTO TOTALE SCARICO DI RESPONSABILITA’ E’ SINTOMO DI MANCANZA DI RISPETTO VERSO CHI HA ANCORA GLI OCCHI AFFAMATI DI CONOSCENZA.

    GALILEO GALILEI DICEVA CHE L’INSEGNAMENTO E’ PER UN QUARTO CONOSCENZA E PER TRE QUARTI TEATRO… E QUALE TEATRO MIGLIORE POTEVAMO SFRUTTARE SE NON QUELLO CHE CI HA OFFERTO IERI LA NATURA ???

    QUESTA E’ LA BUONA SCUOLA ITALIANA !!!

    • Hugo Rispondi

      02/04/2015 alle 02:48

      IO ho assistito nel 1962 ad una ecslsii di sole visibile in Italia. Mi trovavo in Liguria ed ero una bambina ma assisstervi mi ha dato una forte emozione. Per proteggere gli occhi mi avevano dato la parte bruciata di una radiografia.Era mattina e mi trovavo su di un terrazzo a strapiombo sul mare. Quando il disco lunare ha iniziato a coprire il sole il cielo ha cominciato ad oscurarsi e gli uccellini a tacere. Anche il mare faceva un rumore diverso e piano piano si sono iniziate a vedere le stelle. Il sole e8 diventato nero con un bellissimo alone luminoso attorno. Anche la temperatura e8 scesa. Tutti i presenti facevano commenti entusiasti e mi hanno spiegato che allo stesso posto non l’ avrei pif9 vista per i prossimi 100 anni. Quando il disco lunare ha iniziato a scoprire il sole la luce e8 splosa nella parte che si stava scoprendo. E’ stato come vedere una rinascita. Il cielo si e8 schiarito ed e8 tornato azzurro e gli uccellini hanno ripreso a cinguettare. Il mare si e8 calmato e tutto mi e8 sembrato un sogno. Sono stata veramente fortunata. Ero piccola ma non abbastanza da non apprezzare e ricordare quel che ho visto, il cielo era sereno ed ero con persone intelligenti che nonostante la mia tenera ete0 hanno voluto che assistessi a questa meraviglia della natura. Li ringrazio ancora per questo. Forse e8 propio da qui che e8 iniziato il mio interesse per l’ astronomia.

  2. Maria Ferrari Rispondi

    24/03/2015 alle 21:00

    Questi fatti sono la conseguenza della eccessiva intromissione dei genitori nelle questioni scolastiche. Si è arrivati ad aver paura di ogni possibile reazione dei genitori e ALCUNI insegnanti e dirigenti decidono di non prendersi più nessun tipo di responsabilità abdicando al loro compito educativo.

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