Manifestazione anti-Bce, dieci reggiani fermati a Francoforte

19/3/2015 – Almeno dieci reggiani dell’area antagonista sono stati identificati e fermati ieri mattina dalla polizia bavarese, a Francoforte, mentre partecipavano al corteo dei Blockocupy (con scontri) per contestare la Bce e le politiche della ex troika europea. Sono giovano del centro Aq16 di Reggio e dell’associazione Notte Rossa di Casalgrande, e fra loro c’era anche Cosimo Pederzoli, dirigente reggiano di Sel. Dopo l’identificazione la polizia. 
Gli italiani a Francoforte era diverse centinaia su circa diecimila in corteo arrivati da tutta Europa. 
“La polizia ci accusa di resistenza e danneggiamenti – ha scritto ieri matti a Pederzoli – Siamo bloccati da un’ora tra furgoni e unità della po,izia bavarese… I cittadini sono scesi in strada per portarci da bere e hanno aperto le porte per farci accedere ai bagni…” 
Francesco Paone ha raccontato al Carlino Reggio: ” Insieme ai manifestanti di altri Paesi volevamo creare una zona rossa intorno alla Bce, bloccando il traffico per impedire l’inaugurazione della nuova sede. Ma la polizia ha deciso di stoppare il nostro blocco. Ha usato anche spray al peperoncino, ma non su noi reggiani. Poi cinha identificsgo e fotografato sul posto. Abbiamo anche visto arrivare delle camionette, e in quel momento abbiamo temuto che ci portassero via”. Ma l’approccio della polizia verso i reggiani è stato “pacifico”. 
Insomma, gli è andata proprio bene: se la sono cavata con la schedatura. Nondimeno il bilancio della manifestazione è stato drammatico: novanta agenti feriti, sette mezzi della polizia incendiati, innumerevoli negozi  e auto danneggiate, idranti e lacrimogeni per disperde i manifestanti, centinaia di arresti. 

Be Sociable, Share!

Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    19/03/2015 alle 13:40

    L’attacco non lo condanno perche’ la Comunita’ Europea privilegia solo i suoi adepti.

    Palazzo da un miliardo a Francoforte? Da fer chi ?

    Non stanno gia’ bene a Bruxelles ?

    Giusto l’attacco.

    Con le parole non si combina mai nulla.

    Ci vuole la forza, con la forza si ottiene.

    Visto le indagini Aemilia ? Gli arresti ?

    Coffrini……………..

    Condivido anche i no tav. Pensate che per la variante a Firenze che costava 3.500.000.000 euro, e’ stata costata allo Stato 7.000.000.000 euro. Cresta di 3.500.000.000 euro.

    Ma per favore. faceteme u piacere, lo Stato e la Consob, ladroni……….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *