Critiche alla Giunta e offese al sindaco: Facebook scuote Cadelbosco Sopra. Il caso in consiglio comunale

4/3/2015 – Facebook è diventato un problema politico a Cadelbosco Sopra, provincia di Reggio Emilia. Il paese è in subbuglio e il Pd è in fibrillazione. Il sindaco ha avviato un’azione legale contro la pagina “Se sei di Cadelbosco” (Gruppo chiuso) dove sarebbero apparse critiche all’operato dell’amministrazione con toni offensivi. Della questione si discuterà in consiglio comunale a seguito di un Ordine del Giorno presentato dal gruppo consiliare del centro-sinistra che auspixa “una comunicazione civile e dialogante”. 
Il gruppo accusa i partecipanti e i moderatori del profilo “Se sei di Cadelbosco” di “critiche sistematiche all’operato dell’Amministrazione locale, a volte prive di ogni riscontro con la  realtà ricorrendo spesso a offese sul piano personale nei confronti di assessori e in particolare del sindaco”. Tuttavia non entra nello specifico, talchè non si comprende bene se diano più noia le offese oppure le critiche. 
Certamente il problema degli attacchi alle persone, dello stalking, delle diffamazioni e degli adescamenti attraverso i social network è un problema acuto, di dimensioni mondiali. Ma va detto pure che in Italia c’è una propensione della politica a reagire in modo virulento e a screditare l’esercizio della critica attraverso internet, proprio per la potenza del mezzo. 
Sta di fatto che il centro sinistra di Caldebosco adombra anche la possibilità che chi clicca “mi piace” sotto un post potenzialmente querelabile, possa essere a sua volta coinvolto in un’azione penale. Insomma, Facebook fa paura al manovratore, anche è bene affrontare senza infigimenti il problema di offese, insulti e diffamazioni.
L’importante è non mettere il bavaglio ai cittadini. D’altra parte ci si  augura che il consiglio comunale di Cadelbosco, oltre a discutere della pagina Fb “incriminata”, parli anche della infiltrazione mafiose, della ‘ndrangheta in paese e, ovviamente, della trasparenza degli appalti. 
(p.l.g.) 
 
Di seguito il documento del gruppo consiliare Centro Sinistra per Cadelbosco

ORDINE   DEL GIORNO
Tutela del diritto   di informazione e di opinione, impegno per una comunicazione civile  e dialogante
 
VISTO
che sulla pagina   Facebook “Se sei di Cadelbosco” si espongono critiche   sistematiche all’operato   dell’Amministrazione   Comunale, a volte   prive   di   ogni   riscontro con   la realtà   ricorrendo spesso ad offese sui piano personale nei  confronti di assessori e in particolare del sindaco.
 
CONSTATATO
che I’idea nasce dal fenomeno soprattutto italiano   di dedicare una pagina Facebook a un luogo “Se sei di …”, come interfaccia di ricordi,   memorie  di una comunità   locale attraverso il canale efficacie e pervasivo di un social media.
 
PRESO ATTO
che la  versione cadelboschese e diventata in poco tempo   strumento di propaganda nella   campagna elettorale scorsa   e che non si e occupata d’altro   che di muovere critiche   nei   modi   descritti,   oltre   tutto   con   diversi   partecipanti   non   locali.   Appare dunque evidente (al di la della volonta   dei singoli)   che I’iniziativa si e caratterizzata
con una natura   politica e quindi promossa con questo scopo.
 
CONSIDERATO
che   i firmatari    del   presente odg   ritengono   utile,   quale   elemento di   vivacità   e democrazia, ogni strumento attraverso cui i cittadini e  ogni altro   soggetto possano esprimere opinioni e critiche, anche dure, nei  confronti di chiunque e dunque anche e soprattutto dell’Amministrazione Comunale.
 
PRECISATO
che viceversa e intollerabile il ricorso frequente ad un linguaggio offensivo e volgare che scade sui piano personale con accuse e  offese   pesanti   prive   di fondamento nei confronti delle singole persone, assessore e sindaco in particolare.
Questo non ha nulla a che   vedere con la democrazia e la llbertà di criticare chiunque e qualunque scelta,   al contrario la svilisce, proponendo lo scontro   al posto del dialogo, I’accusa volgare e gratuita al posta  della  faticosa ricerca  di approfondimento  e di confronto contribuendo ad alimentare un clima di scontro e di odio in una comunità  gia provata dal perdurare della crisi sociale ed economica.
Senza trascurare la reale esposizione a possibili querele di cittadini ignari   del peso penale che il lora semplice cllccare “mi piace” comporta in riferimento ad affermazioni fatte da altri e ritenute lesive.

INVITA 
Il Sindaco e la Giunta
 
a rafforzare   i canali   di comunicazione   con i cittadini   al fine   di informare   al meglio  la   comunità  sull’azione dell’Amministrazione     Comunale   indicando  i risultati  ma anche i problemi   riscontrati;
a proseguire e  potenziare le iniziative   con i cittadini   e i soggetti   interessati    per affermare   un  cllrna di dialogo,   di confronto   e di maggiore   serenità    in un  paese dove da  sempre   la passione politica   ha prodotto   anche scontri   aspri, senza mai deviare sulle offese e lo scontro personale, arrivando ad invitare all’odio;

AUSPICA
che   si possa   intraprendere    un’azione   educativa   nei confronti   delle   scuole   e della popolazione, sulla potenzialità e sui rischi che  comporta  un uso non responsabile dei nuovi   canali   di   comunicazione   disponibili. Ciò in riferimento anche   al   dibattito
internazionale   che si e aperto   sulla   forza,   ma anche   la deriva   a cui rischiano   di giungere  alcuni social network   ridotti   a semplice sfogo, rabbia e derisione  dell’altro.
 
I   firmatari     condividono   I’azione   legale   intrapresa     dal   sindaco    mirata   a tutelare l’Istituzione   che rappresenta.
 
Viviana Bonini
Gruppo consigliare
Centro Sinistra per Cadelbosco di Sopra

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