Comprò una Mercedes con un assegno falso: reggiana in carcere dopo 7 anni

31/3/2015 – Era riuscita ad acquistare un Mercedes SLK 350, sottoscrivendo davanti al notaio il relativo atto di vendita, consegnando il corrispettivo pari a 37.500 euro con un assegno circolare risultato fasullo. 
Per quella truffa risalente al 2008 una donna reggiana di 53 anni  è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Corso Cairoli che hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze. 
La donna nell’aprile del 2009 era stata condannata a Firenze a 6 mesi di reclusione per il reato di truffa accertato nel marzo del 2008 a Bagno a Ripoli.

La condanna ora divenuta esecutiva ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Firenze emettere un ordine di esecuzione per la carcerazione che è stato trasmesso ai Carabinieri della Stazione di via Cairoli a Reggio, che hanno oroceduto all’Rresto della donna, condotta in carcere per l’espiazione della pena.
 La 53enne nel marzo del 2008 aderendo ad un annuncio pubblicato su un sito internet concludeva con il proprietario, un fiorentino di 40 anni,  l’acquisto di una costosa Mercedes SLK 350 pagando il corrispettivo,  dopo aver firmato davanti al notaio l’atto di vendita, con un assegno circolare.  Quanto il venditore ha appreso dalla banca che l’assegno non era esigibile in quanto falso, ha cercato di rintracciare invano l’acquirente. Da qui la denuncia, il sequestro dell’auto, la condanna e infine l’arresto. 
 

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