Black out: esposto di Comune e Provincia contro l’Enel. Vecchi e Manghi dall’Authority

3/3/2015 – Partirà nei prossimi giorni un esposto del comune di Reggio Emilia e della Provincia all’Authority dell’energia per  ottenere un’inchiesta sul black out Enel che nei giorni della grande nevicata del 5-6 febbraio ha lasciato decine di migliaia di persone senza luce e al freddo per giorni nel territorio reggiano, costringendo a evacuare anziani, allestire ricoveri riscaldati a far intervenire giorno e notte la Protezione Civile.
Lo hanno confermato il sindaco Luca Vecchi e al presidente della Provincia Giammaria manghi a margine dell’incontro avuto a Milano con il presidente dell’Authority, Guido Pier Paolo Bortoni proprio per illustrare la gravità dei disagi sopportati da famiglie e imprese, per ottenere chiarimenti sulle modalità di rimborso. Erano accompagnati dal deputato reggiano Paolo Gandolfi, che ha già presentato un proprio esposto nei confronto dell’Enel.
“Abbiamo voluto illustrare personalmente al presidente Bortoni quanto accaduto in quei giorni – hanno spiegato Vecchi e Manghi – dando l’esatta dimensione dell’impatto che il prolungato disservizio ha avuto nel  nostro territorio, auspicando l’avvio di una indagine conoscitiva da parte dell’Autorità. Nei prossimi giorni, tenendo fede all’impegno assunto nei confronti dei cittadini durante il black-out,  formalizzeremo tale richiesta con un esposto” L’obiettivo è duplice, hanno aggiunto: “Da una parte valutare se esistano gli elementi perché l’Authority possa procedere con una contestazione formale nei confronti di Enel, dall’altra individuare azioni e accorgimenti utili a evitare che quanto accaduto ai primi di febbraio possa ripetersi”.
Come, detto, si è parlato anche dei rimvorsi  “che dovranno tutelare al massimo i cittadini reggiani”, senza discriminazioni tra zona e zona. Ciò in vista dell’incontro di  mercoledi a Bologna  tra Regione, Province e Enel”: “Solleciteremo il riconoscimento del rimborso massimo a tutti, enti pubblici, imprese e singoli cittadini, a prescindere dalla classificazione in base al numero di abitanti prevista dall’azienda e la garanzia di investimenti sul territorio per della manutenzione e dell’ammodernamento della rete infrastrutturale perché quanto accaduto nei giorni scorsi non si verifichi più”. 

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