“Alloggi vuoti, inadempienze, mancati rendiconti”. I Cinquestelle aprono la campagna contro la gestione Acer

29/3/2015 – In una conferenza stampa i consiglieri comunali Cinquestelle di Reggio Emilia hanno denunciato presunte irregolarità nella gestione di Acer, l’azienda pubblica di edilizia sociale guidata da Marco Corradi. Si tratterebbe di inadempienze  rispetto ad alcune gestioni condominiali segnalate da alcuni assegnatari, ma anche rispetto alle redicontazioni trimestrali. Ce n’è anche per il Comune di Reggio, che dovrebbe esercitare la vigilanza: “È ignaro o connivente?”. 
È bene avvertire che vicenda potrebbe inquadrarsi in una certa imsofferenza registrata  in alcuni settori della maggioranza e delle Giunte (già dai tempi di Delrio e Ferrari)  su Marco Corradi, ritenuto troppo “autonomo” rispetto a questioni come, ad esempio, il fotovoltaico e il risparmio energetico. 
Tuttavia le contestazioni dei 5Stelle sulla gestione Acer appaiono  documentate: il gruppo annuncia un vero e proprio percorso di iniziative “per mettere in discussione questo tipo di gestione dell’edilizia pubblica”. Insomma, la presidenza Corradi è chiaramente sotto attacco politico.

“Acer attualmente ha in gestione, sotto forme diverse, un totale di 2865 alloggi – affermano i consiglieri Alessandra Guatteri e Ivan Cantamessi –  I rapporti tra comune e Acer sono strettamente regolamentati da una serie di norme e articoli riportati all’interno di una convenzione stipulata il 7 dicembre 2010 e da un allegato tecnico (B) alla stessa convenzione. Inoltre vi è un regolamento di autogestione che ha efficacia per i condomini amministrati direttamente da Acer anche in qualità di presidente dell’autogestione, che sono per Reggio Emilia 32 per un totale di 612 alloggi”.
“Le regole – spiegano – prevedono che Acer in qualità di gestore del patrimonio pubblico predisponga report e rendicontazioni, anche trimestrali, per il comune di Reggio Emilia, aventi ad oggetto una serie molto completa di dati, ad esempio per quanto riguarda le manutenzioni, la gestione dei ricavi, i soggetti assegnatari, la gestione condominiale e la predisposizione dei propri bilanci preventivi e consuntivi periodici.
A tale gestione si sommano gli obblighi previsti per i presidenti di autogestione. Ad esempio la redazione dei bilanci condominiali, la convocazione dell’assemblea condominiale e l’apertura di un conto corrente per ogni condominio, prevista anche dalla legge 220 dell’11/12/12 all’art. 9 che tratta anche il caso dell’edilizia popolare pubblica”. 
Da qui l’accusa di inadempienze: ” Sulla base di alcune segnalazioni dei cittadini residenti negli alloggi ERP, e sulla base di una serie di accessi agli atti che abbiamo effettuati mirati ad un’analisi della situazione, abbiamo rilevato gravi inadempienze rispetto a quanto previsto dai documenti sopracitati.
Inadempienze – sottolineano Guatterime Cantamessi – sia da parte di Acer che dell’amministrazione comunale che non ha vigilato sull’operato dell’azienda partecipata.
Inadempienze che partono dalla:
• mancata redazione per gli anni dal 2005 al 2011 dei bilanci per 3 fabbricati amministrati direttamente da Acer che sono l’autogestione di via Zambonini, quella di via Due Canali e quella di via Monte San Michele 21-23;
• mancata apertura dei conti correnti per i medesimi fabbricati;
• non ottemperanza di quanto  previsto agli articoli 8 e 11 della convenzione e dagli art. 3,4, 5, 6,7 e 8 dell’allegato tecnico. Su questa parte abbiamo appena inviato un secondo accesso agli atti per avere maggiori delucidazione e del quale stiamo attendendo la risposta.
A questo aggiungiamo il fatto che a tutt’oggi risultano vuoti circa 290 alloggi in gestione ad Acer, che nonostante ciò sta cercando di acquistare 100 nuovi alloggi tramite Cassa Depositi e Prestiti e il Comune di Reggio”. 
Conclusione: “Tutto questo avrebbe comportato pesanti sanzioni economiche e addirittura la risoluzione del contratto tra comune e Acer, se il comune se ne fosse accorto. 
Ma così non è stato – affermano perentoriamente i due consiglieri M5S – come dimostra una corposa corrispondenza tra comune e Acer che prova che fino al 2014 il Comune non sapeva, o non voleva sapere, 
che per 5/6 anni non erano stati redatti i bilanci di via Zambonini. Tutt’ora l’amministrazione comunale sembra non essere al corrente delle altre situazioni. 
Inoltre il Comune non ha fatto rispettare la convenzione in quanto, a seguito di un accesso agli atti ben specifico riguardo all’approvazione del bilancio preventivo di Acer previsto nell’articolo 8 della convenzione, e riguardo alle rendicontazioni trimestrali previste dall’articolo 9 (documenti che dovrebbero essere ad oggi già in possesso dell’amministrazione comunale), invece che rispondere il comune risponde Acer in maniera sommaria e incompleta”. 
Concludono Guatterime Cantamessi: “Il nostro operato non si fermerà sicuramente qui in quanto già nelle prossime settimane verranno inviati ulteriori accessi agli atti e interrogazioni per avere un quadro ancora più ampio del problema. Oltre a ciò è nostra volontà iniziare un percorso di confronto con la cittadinanza e con l’amministrazione comunale per rimettere in discussione questo tipo di gestione dell’edilizia pubblica, non solo per quanto riguarda la gestione degli alloggi ma anche per quanto riguarda la parte manutentiva, che crea un volano economico assolutamente da monitorare”. 
 
REPLICA DI ACER: “DISPONIBILI, COME SEMPRE, A FORNIRE TUTTE LE SPIEGAZIONI” 

“Acer Reggio Emilia è un ente pubblico economico i cui bilanci consuntivi e preventivi vengono approvati dalla Conferenza degli Enti, che è l’assemblea dei soci costituita da tutti i Comuni e dalla Provincia di Reggio Emilia.

Acer gestisce da sempre il patrimonio dei Comuni della provincia di Reggio Emilia nell’interesse degli inquilini e dei Comuni, nella massima trasparenza, nel rispetto delle convenzioni stipulate, delle norme e delle leggi.

In merito alla rendicontazione ai Comuni, oltre ai report periodici concordati con gli stessi Enti, Acer da diversi anni ha adottato uno strumento di accesso diretto e riservato per ogni singolo Comune alla propria Banca dati, completa dei valori di rendicontazione delle attività svolte a favore di essi.

Acer è sempre disponibile a fornire la documentazione richiesta per le opportune verifiche e si mette a disposizione per ulteriori spiegazioni, così come peraltro già avvenuto più volte”. 
(Comunicato di Acer Reggio Emilia)

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