Accordo alla Paterlini di S. Martino in Rio dopo 3 mesi di presidio: saranno pagate le mensilità arretrate

9/3/2015 – Accordo raggiunto alla Paterlini di San Martino in Rio, dove i quindici lavoratori hanno presidiato l’azienda per tre mesi, sfidando i rigori dell’inverno: alla fine hanno ottenuto il pagamento di sei mensilità arretrate.  Lo ha comunicato oggi la Fiom di Reggio Emilia. La Paterlini è una piccola azienda che produce attrezzature agricole. 

“È stato raggiunto un accordo difficile e finora ingiustamente negato – scrive la Fiom – che prevede l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, il pagamento immediato di parte delle retribuzioni arretrate e la rateizzazione  in 4 mesi delle restanti spettanze relative ai decreti ingiuntivi nel frattempo sospesi”.
Una piccola storia, ” di quelle che non fanno clamore, che parla però di rispetto per la propria condizione di lavoratrici e lavoratori che rivendicano di essere cittadini fuori e dentro la fabbrica – aggiunge il sindacato – Abbiamo assistito ad una storia piena di tenacia, dove l’unità e la compattezza delle persone, ognuna con la propria storia alle spalle,  sono state premiate”.
”  Un grande ringraziamento spetta alle RSU di diverse aziende  a lavoratori, a sindacalisti della Fiom e Cgil, a cittadini, associazioni, all’amministrazione locale di San Martino In Rio, a ad alcuni commercianti del paese, che in questi mesi sono stati vicini ed anno sostenuto ben oltre la semplice solidarietà tutti i lavoratori della Paterlini Srl, portando avanti una lotta anche quando sarebbe stato più semplice considerarla una battaglia persa”. 

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