1959, così il Pci reggiano cambiò il pelo: un libro di Nando Rinaldi. Dibattito con Petruccioli, Bernardi e Carrettieri

13/3/2015 – Nando Rinaldi, ex consigliere comunale, esponenfe del Pd reggiano e direttore di Istoreco Reggio Emilia,  ha pubblicato un volume sulla  Conferenza regionale che il Pci tenne nel 1959, considerata punto di svolta per l’iniziativa politica del partito e per la sua azione di forza maggioritaria al governo della gran parte dei comuni e delle province emiliano-romagnole. Va detto che il 1959 per il comunismo reggiano ancora intriso di stalinismo (al punto che continuava sorda l’opposizione a Togliatti, con vari tentativi di estromettere Nilde Iotti dagli organismi dirigenti e dalle liste elettorali) fu un anno di svolta: dopo un braccio di ferro viene estromesso il segretario provinciale Onder Boni, l’uomo salito nel 1951 ai vertici della Federazione dopo il discorso indipendentista di Valdo Magnani al congresso provinciale di gennaio, e che su ordine di Longo  e Secchia condusse una guerra senza quartiere contro i “magnacucchi”.
Nel suo libro Nando RinLdi ricostruisce il percorso del PCI reggiano verso la conferenza del ’59 attraverso una attenta lettura dei verbali del Comitato Federale, che era un po’ il “parlamentino” di quel partito, in cui si confrontavano le posizioni dei vari dirigenti.
Un lavoro utile per meglio conoscere aspetti importanti della storia di Reggio moderna.
Il libro viene presentato al pubblico VENERDI’ 13 MARZO alle ore 17,30 , presso la SALA del PLANISFERO della BIBLIOTECA PANIZZI. 
Ne discutono con l’autore Mirco Carrettieri presidente di Istoreco, il senatore Claudio Petruccioli, già presidente della RAI e Antonio Bernardi già deputato ed ex segretario provinciale del Pci.
 

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