Stazione Mediopadana: venerdì apre l’infopoint Expo. A Reggio i delegati di undici città europee

21/2/2015 – Sarà inaugurato  venerdì prossimo 27 febbraio alle 15,30 l’infopoint di Expo 2015 alla Stazione Medio Padana dell’Alta Velocità. Si tratta di una delle iniziative portanti del programma reggiano dell’Expo, insieme alla mostra in programma al Palazzo dei Musei e al centro visitatori di palazzo Casotti, programma che sinora si e sviluppato essenzialmente con gli educational per operatori stranieri, del settore industriale e del turismo.
Dopo una prima fase sperimentale nel mese di marzo l’infopoint diventerà la principale vetrina d’ingresso di Reggio Emilia: è anche la prima iniziativa (a cui si spera ne seguano molte altre) che vede la stazione firmata Calatrava come protagonista della promozione della città, delle sue attrattive e della sua economia. Sarà sede del servizio informazioni sulle opportunità offerte dal territorio e l’accoglienza turistico-alberghiera, comprese visite guidate, esposizione dei prodotti locali etc.
Il taglio del nastro, con il sindaco Luca Vecchi, sarà sottolineato da una giornata intera di concerti degli allievi dell’Istituto Achille Peri, gratuiti e aperti al pubblicp che inizieranno alle 12 e andranno avanti per tutto il pomeriggio: il primo esperimento di musica dal vivo nella stazione Mediopadana.
La data di inaugurazione non è stata scelta a caso: giovedi 26 e venerdì 27 Reggio Emilia ospita la fase conclusiva del progetto europeo Enter.Hub, volto a rendere competitivo il territorio attorno ai nodi ferroviari e intermodali di rilevanza regionale. Sono attese numerose delegazioni straniere. Le giornate saranno scanditemda diversi eventi come la  tavola rotonda al Tecnopolo (giovedì 26) del progetto Enter.Hub, di cui il comune di Reggio Emilia è capofila, e appunto il concerto del  Peri e l’apertura dell’infopoint Expo.
Per partecipare alla tavola rotonda è necessario inviare una mail entro il 23 febbraio a [email protected]

Oltre a Reggio Emilia, sono undici le città europee – Creil (Francia), Ciudad Real e Girona (Spagna), Gdynia e Lodz (Polonia), Lugano (Svizzera), Region of Orebro (Svezia), Porto (Portogallo), Preston (Gran Bretagna), Rostock e Ulm (Germania) – impegnate da circa tre anni in una serie di incontri tematici con l’obiettivo di sviscerare il tema dello sviluppo urbano sostenibile. In particolare Reggio Emilia ha scelto di partecipare al progetto per ampliare le potenzialità del nodo Mediopadano e per trovare nuovi spunti per sfruttare il più possibile tali potenzialità. Si è approfondito  il tema del potenziamento del nodo mediopadano attraverso un rafforzamento dell’offerta di mobilità sia su ferro che su gomma – cosa in cui gli altri partner, a partire da Lodz –  si sono già impegnati. Inoltre si è studiato come rendere i nodi ferroviari dei luoghi di incontro e di cultura, come Gdynia e Ciudad Real hanno già sperimentato.

La tavola rotonda è in programma il 26 alle 15.45 al Tecnopolo (ex Reggiane, al civico 1 di piazzale Europa). Il tema:  ‘Definire un hub per le città – Il rapporto tra le grandi infrastrutture della mobilità e la città’.

All’incontro,  coordinato dall’assessore comunale Serena Foracchia, interverranno l’esperto di Enter.hub Jean-Jacques Terrin, l’architetto e urbanista Jacques Ferrier e l’antropologo e architetto Franco La Cleca.  I tre esperti approfondiranno il significato di sei definizioni individuate dal lead expert per spiegare il rapporto sinergico tra un hub della mobilità (come una stazione ad Alta Velocità) e la città che lo ospita. Chiuderà l’incontro con le conclusioni del progetto, David Zilioli coordinatore responsabile del progetto europeo. Seguirà un dibattito pubblico. I risultati di Enter.hub confluiranno in un report finale e in un atlante di buone pratiche poi disponibili su www.urbact.eu/enter.hub.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *