Spazzaneve in ritardo sull’A1, i camion non transitano. Blocco a Modena, forte protesta della Fita

5/2/2015 –  Forte nevicata sull’A1 tra Rioveggio e Barberino di Mugello. Per agevolare le operazioni dei mezzi antineve è in atto il divieto temporaneo di transito per i veicoli pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate sulla A1 in direzione di Bologna tra Milano sud e Terre di Canossa,  tra Modena sud e Rioveggio verso Firenze; verso Bologna tra Firenze nord e Pian del Voglio e su tutto il Raccordo di Casalecchio in direzione della A1.

I veicoli pesanti vengono momentaneamente fermati tra Modena nord e Modena sud in direzione Bologna, tra il Bivio per la A14 ed il Raccordo di Casalecchio verso Firenze e tra Firenze Scandicci e Firenze nord in direzione Bologna.

Il blocco dell’autotrasporto ha provocato una vibrata protesta da parte della Fita, sindacato degli autotrasportatori Cna: “Con molto anticipo era stato annunciato che sarebbe arrivata una perturbazione a carattere nevoso e che avrebbe coinvolto il nord e centro nord Italia. Nonostante queste informazioni preventive Autostrade per l’Italia ha chiuso il tratto da Modena a Firenze già da questa notte senza attrezzarsi per mantenere la strada pulita”.
 
Aldo Bondi, Presidente provinciale CNA Fita di Reggio Emilia,  denuncia una situazione di grave disagio per gli autotrasportatori. “Ci sono mezzi fermi a Modena da questa notte, e questa mattina dovevano essere in consegna. Che senso ha obbligare i trasportatori ad avere gomme termiche e catene a bordo e aumentare i pedaggi se poi non basta e non si può circolare perché è la società autostradale stessa a non essere attrezzata in situazioni a rischio ampiamente previste?”.
 
“È un gesto da irresponsabili che causa gravi danni economici. I mezzi che rientrano da Roma vengono dirottati sull’autostrada della Cisa, che nonostante sia maggiormente a rischio in caso di nevicate, è aperta e pulita. Perché sul sito di Autostrade per l’Italia si vede l’autostrada del Sole chiusa con la neve sull’asfalto? Ci si sente autorizzati a pensare che la società non si sia attrezzata in tempo per la pulizia delle strade”.
 
Conclude Bondi: “Siamo indignati per una situazione che poteva essere gestita in maniera più efficace coinvolgendo prima di tutto le associazioni di categoria per evitare ingenti danni economici alle imprese. È come se ogni volta che nevica decidessero di chiudere le fabbriche. Auspichiamo si agisca diversamente in futuro e che si faccia il possibile per mantenere le autostrade pulite da subito, soprattutto quando l’allerta meteo viene data con largo anticipo”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *