Robin Tax incostituzionale: vittoria legale della Scat di Reggio. “La dedichiamo alla memoria di Tonino Soda”

12/2/2015 – La Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della “Robin Tax”, l’imposta sul reddito delle società che grava sulle aziende petrolifere ed energetiche, istituita con l’articolo 81 del decreto legge 112 del 2008.
La sentenza n.10/2015 depositata ieri, ha annullato la legge voluta dall’allora ministro Giulio Tremonti, ma non ha assegnato il consueto effetto retroattivo, per cui l’incostituzionalità decorrerà soltanto dal giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Alla sua emanazione la legge, fortemente contestata da parte delle imprese, aveva registrato il ricorso di SCAT Punti Vendita di Reggio Emilia alla Commissione tributaria locale, che poneva la questione di legittimità costituzionale culminata nella storica sentenza della Consulta.
Soddisfazione viene espressa oggi dal dottor Andrea Salsi, presidente di SCAT Punti Vendita, che ha promosso l’iniziativa. “Questa sentenza è il coronamento di una lunga battaglia legale intentata dalla nostra azienda che si è costituita contro una norma discriminante e foriera di gravi distorsioni del mercato”.

Scat, come le altre imprese del settore, pagò regolarmente la Robin Tax fin dalla sua introduzione nel 2008, ma contestualmente presentò regolare richiesta di rimborso sostenuta da ricorso – a firma del compianto avvocato, deputato ed ex magistrato Antonio Soda – presentato alla Commissione tributaria che ritenne non manifestamente infondata la questione sollevata di illegittimità costituzionale e inviò gli atti alla Corte Costituzionale.

La sentenza di ieri conferma l’impianto del ricorso accolto con soddisfazione dai vertici dell’azienda reggiana.
“SCAT celebra oggi questa vittoria della legalità, dei principi costituzionali e della sovranità del mercato contro una fiscalità troppo spesso vessatoria ed iniqua” ha dichiarato il presidente dottor Andrea Salsi. “In questa battaglia ci è stata accanto Assopetroli ed il suo presidente Franco Ferrari Aggradi e validi professionisti, senza i quali questo risultato non sarebbe stato raggiunto. In particolare, ricordiamo l’amico avvocato Tonino Soda alla cui memoria vogliamo dedicare questo successo”.

Una storia moderna che tocca vertici istituzionali contro cui difficilmente si ha il coraggio di intraprendere azioni legali, quando anche giuste, e rimanda alla rappresentazione allegorica di Davide contro Golia. “Un successo non solo per le imprese ma anche per le istituzioni – conclude Sergio Salsi, Amministratore delegato di SCAT e vice presidente nazionale di Assopetroli – che dimostra che insieme si possono raggiungere risultati importanti come quello di far annullare una legge ingiusta e fallace”.

Il GRUPPO SCAT ha sede a Reggio Emilia dal 1934, anno della sua fondazione.
SCAT Punti Vendita Spa, presieduta da Andrea Salsi, pronipote del fondatore, commercializza ogni anno 300 mila tonnellate di combustibili, carburanti, lubrificanti e prodotti biotecnologici e si pone tra le aziende leader italiane del settore. Con 50 dipendenti e un fatturato di oltre 300 milioni di euro, rappresenta un importante punto di riferimento per l’economia di Reggio Emilia, città a cui è fortemente legata.

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