Rapine, allarme di Confcommercio: “Nuove tecnologie per garantire la sicurezza”

6/2/2015 – «La rapina dell’altro giorno al Ghiardo di Bibbiano deve farci continuare a riflettere per trovare soluzioni efficaci nel difendere i cittadini e le imprese dalla criminalità»: lo afferma Francesco Bigliardi, responsabile della delegazione Confcommercio – Imprese per l’Italia di Montecchio, dopo il colpo al market in cui un bandito solitario armato di pistola ha minacciato la titolare facendosi consegnare duecento euro.  “I sistemi di sicurezza collettivi sono inadeguati ai tempi, soprattutto nelle periferie”.

“È assolutamente necessario – sostiene il rappresentante di Confcommercio – che le amministrazioni comunali e i presidi di pubblica sicurezza investano in nuove tecnologie, in modo da permettere un coordinamento migliore e una prevenzione degli atti criminali. Occorre investire in rilevatori di targhe, banda larga e wi fi, e coinvolgere un numero sempre maggiore di attività commerciali particolarmente a rischio, quali tabaccherie, oreficerie, supermarket, e tutte quelle attività dove il denaro contante è ancora il mezzo di pagamento più usato, perché aderiscano a progetti di rinnovamento della sicurezza”.

Amaro il commento della presidente provinciale di Confcommercio Reggio Emilia, Donatella Prampolini Manzini: “Ormai assistiamo a rapine in pieno giorno per soli 200 euro: chi commette un crimine ormai nonnsi pone più nemmeno il problema delle conseguenze alle quali va incontro”.

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