Perdeva al videopoker e si sfogava sulla moglie. Tre anni di violenze continue, anche davanti ai figli minorenni

22/2/2015 – Per oltre tre anni è stato un vero e proprio incubo per la moglie, con violenze continue commesse ancne anche in presenza dei figli minori. Condotte violente per le quali i Carabinieri della Stazione di Castellarano hanni  denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un uomo di 47 anni, residente nella zona, con  le accuse di percosse e minacce aggravate dalla continuazione del reato.
 Una brutta storia quella ricostruita Carabinieri della Stazione di Castellarano. L’uomo, probabilmente in preda a una patologia da gioco, sperperava tutti i soldi ai videopoker e poi si sfogava in casa minacciando continuamente di morte la moglie e usandole più volte violenza anche davanti ai figli minorenni.
Botte e minacce che non venivano risparmiate alla donna anche alla presenza di comuni amici. La vittima viveva in un vero e proprio stato di sudditanza psicologico tanto che, per paura, non è mai ricorsa alle cure mediche per le botte ricevute. 
Ma quando il marito ha aggredito una figlia, ai suoi occhi responsabile di non far bene le faccende domestiche,  la donna si è rivolta ai Carabinieri denunciando anni di violenze e minacce. 
La donna ora è al sicuro: è stata allontanata con i figli dal domicilio domestico e ha avviato le procedure di separazione. 
Era stato il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, Colonnello Paolo ZIto a sottolineare, durante l’incontro di fine con i medie, l’aumento esponenziale delle liti in famiglia, con vittime in prevalenza donne, che hanno visto nel corso del 2014 i Carabinieri reggiani intervenire in 1.800 casi, con una media di 5 al giorno. L’anno 2015 continua a confermare questa tendenza.

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