Operaio schiacciato in un macchinario alla Lombardini: lo hanno salvato i Vigili del fuoco

3/2/2015 – Un terribile incidente sul lavoro avvenuto questa mattina alla Lombardini Kohler di Reggio Emilia non ha avuto conseguenze letali solo grazie alla perizia dei Vigili del fuoco che sono riusciti a liberare un operaio incastrato in una macchina utensile, senza provocargli altre ferite. 

Poco dopo le 9 di stamani i Vigili del Fuoco sono intervenuti alla Lombardini per soccorrere un operaio di 39 anni,  originario di Messina e residente a Bibbiano,  rimasto col busto schiacciato nei meccanismi di una grossa macchina utensile.
Mentre l’infortunato era assistito dai sanitari del 118,  i Vigili del Fuoco hanno lavorato per oltre un’ora al fine di sbloccare la macchina in modo da poter liberare l’uomo senza provocare ulteriori lesioni.
Sul posto sono intervenuti anche Carabinieri e il Servizio Prevenzione Infortuni Ambienti di lavoro dell’Ausl. 
L’uomo è stato ricoverato in gravi condizioni al Santa Maria Nuova, ma non sarebbe in pericolo di vita. 

Sull’incidente ha preso posiziome Giorgi Uriti, segretario dei metalmeccanici Fim Cisl di Reggio Emilia: “Esprimiamo vicinanza all’operaio gravemente infortunatosi nel luogo di lavoro – afferma Uriti – e auspichiamo possa prima di tutto ristabilirsi. Fortunatamente sono scongiurate conseguenze ancora peggiori”.
“Il tema della sicurezza  è ogni giorno, in ogni azienda, di primaria importanza. L’infortunio è sempre in agguato: come sindacati chiederemo alla ditta un incontro per capire cosa è successo. Agli organi competenti il compito ricostruire la dinamica dei fatti, a noi come sindacato quello di tenere alta l’attenzione – tra azienda, lavoratori e società civile – proprio sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Assieme all’azienda vorremo monitorare le zone nelle quali occorre rafforzare le azioni per ridurre il rischio di infortunio, anche fosse solo potenziale. E, comunque, dinnanzi al rispetto di tutte le norme di sicurezza occorre non abbassare la guardia e, quindi, occorre lavorare sui temi della sensibilizzazione e la formazione”.
 
 

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