“Muuh, sto per partorire”, e dalla coda parte un sms. Premiato a Mosca il colpo di genio della InterPulse di Albinea

9/2/2015 – La InterPuls di Albinea, azienda leader mondiale in soluzioni innovative per la mungitura, ha vinto il premio “Best Product 2015” alla Fiera AgroFarm di Mosca, grazie a un innovstivo sistema di rilevamento dei parti denominato iCalve101 che produce nello stabilimento di Albinea. In pratica, grazie alle applicazioni digitali, è come se la mucca “telefonasse” al veterinario quando sta per partorire.
 
Il sistema è senza dubbito geniale, risparmia un sacco di fatica e soprattutto di problemi, alle vacche e all’allevatore.
“Il parto è un momento delicato nell’allevamento da reddito – spiega Gabriele Nicolini, Direttore Generale di InterPuls – Qualsiasi complicazione può portare a gravi ripercussioni sulla salute della bovina e del vitello, con inevitabili risvolti negativi sul benessere degli animali e sul profitto. Le soluzioni per la zootecnia di precisione, come iCalve101, sono strumenti indispensabili per gli allevatori che aspirano ad una produzione di latte sostenibile e redditizia.
Quest’anno l’Unione Europea abrogherà le quote latte e gli allevatori dovranno investire per restare competitivi, con particolare riguardo al benessere animale ed alla sostenibilità ambientale”.

iCalve101 di InterPuls sfrutta un sensore da applicare sulla
coda dell’animale che monitora e registra i movimenti della bovina, informando l’allevatore fino a 30 minuti prima del parto. L’allevatore, attraverso una webcam, può scegliere di controllare la stalla “in remoto”, valutando se intervenire o meno.
 
“L’innovazione di iCalve101 deriva dal fatto che è come se fosse la mucca stessa ad “avvisare” dell’ormai prossimo parto, con una comunicazione paragonabile alla telefonata o un sms. L’allevatore, il veterinario e gli altri operatori possono quindi dedicare tempo ad altre attività, intervenendo in modo mirato e solo se necessario, ottimizzando così tempi e costi. La fiera in cui ci è stato attribuito il premio conclude Nicolini –  porta ogni anno a Mosca più di 10.000 operatori di settore, rendendola la principale vetrina zootecnica per il mercato Russo e per tutti i paesi appartenenti alla Comunità degli Stati Indipendenti”. 
 

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