Monossido, due famiglie intossicate. Cinque tunisini in ospedale

1/2/2015 – Impressionante il numero delle persone finite in ospedale, in questi giorni, per intossicazioni da monossido di carbonio. Ta questa notte e stamani ben cinque persone, tutte tunisine,  sono state ricoverate a Guastalla e Fidenza per le esalazioni di bracieri alimentatima carbone.
Poco dopo le cinque una donna tunisina di 30 anno, abitante a San Sisto di Poviglio, è stata portata d’urgenza al pronto soccorso di Guastalla per intossicazione da monossido di carbonio. Le sue condizioni sono apparse subito serie.In ospedale per precauzione anche il marito di 40 anni e la figlioletta di 7 anni. Tutti e tre sono stati trasferiti all’ospedale di Fidenza per il trattamento in camera iperbarica. 
 I Carabinieri di Boretto e una squadra dei Vigili del Fuoco di S. Ilario d’Enza hanno effettuato un sopralluogo nella casa di San Sisto e hanno misurato il livello di monossido, la presenza rilevando una concentrazione pari a 40 / 42 ppm (parti per milione).
I coniugi tunisini avevano acceso un braciere per fare una grigliata di carne. I carboni, evidentemente non sorvegliati, hanno continuato ardere sprigionando il monossido. 
 
Intossicati altri due tunisini a Gualtieri, ricoverati a Guastalla intorno alle 22.30 di ieri sera. In una casa colonica di via Gazzo 6,  a Gualtieri, marito e moglie hanno acceso un braciere di carbone per cercare di scaldare le stanze. Presto hanmo avvertito il malessere dovuto all’intossicazione da monossido, e hanno chiesto soccorso. Sono stati portati all’ospedale di Guastalla per accertamenti: sono in buone condizioni

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