Lambrusco di successo. Wine Spectator promuove Medici Ermete nell’elite di Opera Wine

23/2/2014 – Wine Spectator ha promosso Medici Ermete di Reggio Emilia tra i 103 produttori italiani partecipanti a OperaWine, l’evento che il 21 marzo prossimo aprirà il Vinitaly di Verona. E’ la prima volta che un’azienda produttrice di lambrusco parteciperà all’ouverture del più importante Salone internazionale del Vino in Italia.

Alla sua quarta edizione, OperaWine, evento premier del Vinitaly, ha l’obiettivo di far incontrare e confrontare produttori, esperti e importatori. Veronafiere e Vinitaly, grazie alla collaborazione con la rivista Wine Spectator, presenterà «OperaWine, Finest Italian Wines: 100 Great Producers», evento esclusivo offerto agli operatori specializzati di tutto il mondo per conoscere i 100 produttori italiani selezionati dalla prestigiosa pubblicazione americana, facendo loro degustare i migliori vini all’interno del Palazzo della Gran Guardia il 21 marzo 2015 a Verona.

«Il fatto che un “giudice” del calibro di Wine Spectator prenda in considerazione un’azienda produttrice di lambrusco», commenta Alberto Medici, contitolare dell’azienda di famiglia alla sua quarta generazione, «oltre a renderci estremamente orgogliosi, ci dimostra che il nostro percorso di passione e di ricerca continua della qualità conduce a importanti traguardi. Ancora una volta siamo riusciti infatti a portare il lambrusco ai massimi livelli ovvero sullo stesso podio occupato dai vini più blasonati. Il compito che ci aspetta ora è molto delicato: si tratta di rappresentare al meglio la nostra Italia del lambrusco».

Cosa porterà dunque Medici Ermete all’appuntamento di OperaWine? Risponde ancora Alberto Medici: «Porteremo anzitutto la nostra esperienza di produttori che oggi, come nel passato, intendono promuovere il legame con il territorio emiliano, il valore e l’importanza del vigneto, nell’ottica di una viticoltura improntata alla produzione di uva di qualità».

Medici Ermete conta 30 addetti e una produzione di 800mila bottiglie/anno di vino da propri vigneti e quasi 10 milioni di bottiglie se consideriamo anche la produzione di vino che l’azienda acquista dalle cantine sociali della zona. Realizza una quota export del 70% in circa 60 Paesi. Tra questi, spiccano Germania, Stati Uniti, Giappone, Spagna, Russia e Brasile.

Alessandra Ferretti

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