La grande bellezza dell’italiano: Giuseppe Patota legge Dante, Petrarca e Boccaccio

A FINALMENTE DOMENICA LA GRANDE BELLEZZA DELL’ITALIANO
Ore 11.00 del Primo marzo, Sala degli Specchi del teatro Valli a Reggio Emilia: Giuseppe Patota legge Dante, Petrarca e Boccaccio

 
La lingua in cui Dante ha scritto la Commedia, Petrarca il Canzoniere e Boccaccio il Decameron è un oggetto inutile nell’era della globalizzazione? Investire nell’italiano non può in alcun modo produrre ricchezza? Si parlerà di questo domenica 1 marzo 2015, alle ore 11.00, alla Sala degli Specchi, con Giuseppe Patota, ospite di Finalmente Domenica, rassegna di incontri a cura dei Teatri di Reggio Emilia e Banco S.Geminiano e S.Prospero.
Patota, autore de La grande bellezza dell’italiano, Laterza, 2014 risponde a queste domande esplorando in maniera chiara ed efficace la bellezza della lingua inventata e usata da Dante, Petrarca e Boccaccio, illustrandone le opere e svelandone i segreti. Emergono, pagina dopo pagina, un Dante capace di tendere l’italiano come se fosse un elastico, un Petrarca che domina i numeri e il sistema binario al pari di un genio dell’informatica, un Boccaccio straordinario prestigiatore linguistico che estrae meraviglie verbali dal cilindro del suo Decameron. Un libro da non perdere per chi ama la grande bellezza dell’italiano.

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