Grissin Bon batte d’un punto il Cremona (88-87)

LA GRISSIN BON SI VENDICA E RIPAGA LA VANOLI CREMONA CON LA STESSA MEDICINA DELL’ANDATA: VITTORIA SUL FILO DI LANA 88-87 GRAZIE A DUE LIBERI REALIZZATI DA CINCIARINI A 10” DALLA SIRENA. SUPERBA PROVA DI DIENER AUTORE DI 27 P. DECISIVI ANCHE GLI ARBITRI CHE NON HANNO FISCHIATO UN FALLO ANTISPORTIVO DI CINCIARINI SU VITALI NEL CONCITATO FINALE. BIANCOROSSI ANCORA SECONDI DIETRO A MILANO

di Carlo Codazzi

grissin tabellaLa Grissin Bon ha beffato proprio sul filo di lana la Vanoli Cremona 88-87 violando il Palaradi e intascando 2 preziosissimi punti che la confermano al 2° posto della classifica della serie A di Basket. I biancorossi hanno calato il poker di vittorie consecutive che li lancia sempre più ai vertici della pallacanestro nazionale e che l’accreditano tra le formazioni che maggiormente possono infastidire sua maestà Olimpia Milano nella corsa scudetto.

“Cincia” e compagni hanno vendicato la sconfitta dell’andata quando fu la squadra di Cesare Pancotto a “bruciare” la Reggiana nel finale di match, al PalaBigi, di 1 punto con un canestro di Kenny Hayes a 10” dal termine: 70-69. Chi la fa l’aspetti insomma o se preferite chi 1 punto ferisce di 1 punto perisce. Il match, deciso da 2 liberi realizzati da Cinciarini a 10” dalla fine (ricorrono ancora i 10” finali come nel match di Reggio Emilia, pare uno scherzo del destino) è stato gradevole. Si è visto un bel basket giocato da due formazioni in salute che possono guardare al prosieguo di stagione con un certo ottimismo.

grissin bon pantalonciniIl match è stato in equilibrio con gli attacchi di entrambe le contendenti decisamente in palla. Partita palpitante risoltasi, dunque, solo negli ultimi secondi vietati ai malati di cuore. Fortunatamente per la Grissin Bon, stavolta la rabbia e l’amarezza per la sconfitta hanno trovato casa nello spogliatoio cremonese che non ha ben digerito la mancata assegnazione di un fallo antisportivo commesso da Cinciarini ai danni di Vitali nel minuto conclusivo della gara. Prima di descrivere l’arroventato finale non possiamo non spendere tutti gli elogi possibili per Drake Diener che ha marchiato col fuoco il match con un prestazione superba di cui il pubblico di Cremona si ricorderà a lungo. Ma resterà a lungo anche nelle menti e negli occhi dei supporter biancorossi che hanno seguito sulle gradinate del Palaradi la Grissin Bon.

Per Il Drake biancorosso 27 punti a referto con una percentuale al tiro da killer e cecchino autentico della retina: 83% con 4/5 da 2 e 6/7 da 3. Ma veniamo agli istanti che hanno visto la Reggiana piombare sul fotofinish a mò di Usain Bolt: a 52” dalla sirena Cameron Clarke (bella prova, 20 p. per lui, miglior marcatore della Vanoli) si è girato evitando la difesa di Cinciarini e ha infilato, da dentro l’area, un canestro difficilissimo che ha portato Cremona al sorpasso su Reggio: 87-86. Palla ai biancorossi e intercetto di Hayes che ha messo fuori un passaggio di Diener a Della Valle. Pancotto non era convinto, l’arbitro La Monica ha deciso di visionare l’instant replay che gli ha fatto notare un tocco di Della Valle prima che la palla terminasse fuori campo. Il pallone è ripassato a Cremona con 36” da giocare. A 21”90 dalla fine Vitali, in palleggio, ha superato il “Cincia” che si è aggrappato con la mano destra ai calzoncini del play cremonese: gli arbitri hanno fatto gli indiani, Vitali ha concluso in arresto-tiro, il pallone è finito sul ferro e Polonara ha catturato il rimbalzo. Mentre pubblico e panchina cremonese protestavano è ripartita la Grissin Bon in attacco con Cinciarini che ha tentato la penetrazione subendo un fallo da Cusin.

grissin foto dienerMancavano a quel punto 10”76 alla sirena con Cremona ancora avanti 87-86 e Cinciarini in lunetta per 2 tiri liberi. Con la palla che scottava il play biancorosso ha mostrato una freddezza glaciale infilando entrambi i liberi: sorpasso Grissin 88-87. Time out della Vanoli e alla ripresa è andato al tiro Hayes che ha preso il ferro, rimbalzo di Polonara con fallo di Clarke. A 2”29 dalla sirena è calato così il sipario sulle ambizioni di vittoria di Cremona. Polonara è andato in lunetta e ha fallito le 2 conclusioni, ma di tempo non ce n’era praticamente più e il tiro della disperazione di Clarke, proprio sulla sirena, da metà campo, non ha dato esito. Brava e fortunata la Reggiana che nel finale ha ancora una volta dimostrato padronanza di nervi e personalità da grande formazione. Fortunata perché graziata dagli arbitri in occasione nel netto fallo anti sportivo commesso da Cinciarini su Vitali che era evidentissimo e che solo i direttori di gara non hanno visto.

Positiva la prestazione di tutto il roster biancorosso (con Diener sugli scudi) che aveva chiuso in vantaggio il 1° quarto 21-17. Menetti ha dovuto ricorrere anche alla difesa a uomo per arginare le conclusioni di Clarke, Vitali, Bell, Ferguson e Cusin. Partita bene nel 2° quarto la Grissin Bon ha subito il ritorno dei locali che hanno operato il sorpasso e allungato con una tripla di Ferguson controbilanciata dalla “bomba” di Polonara (lasciato colpevolmente libero con un tiro che più aperto non si poteva) sulla sirena che ha riportato Reggio a -2 (40-38) a metà gara. Tentativo di allungo della Grissin Bon nella 3^ frazione: a 2”21 dalla fine del quarto Reggio conduceva 68-64. Vitali ha segnato 2 liberi accorciando a 2 punti il distacco dei suoi, ma Della Valle ha ingenuamente sbagliato la rimessa regalando il pallone a Mei che è andato al tiro forzato dalla lunga distanza centrando il canestro: 69-68 per la Vanoli che ha chiuso in vantaggio la penultima frazione. Ma quel che conta è mettere la testa avanti al 40’ di gioco ed è stata la Reggiana a farlo dopo essere stata a lungo in vantaggio nel 4° quarto per poi essere nuovamente ripresa e superata, come citato, a 52” dalla conclusione. Sorpasso cremonese effimero come poi sappiamo.

Il confronto tra i due coach è stata una sfida nella sfida: Pancotto e Menetti hanno alternato le difese e alternato l’assetto tattico dei quintetti per rispondersi colpo su colpo. Condivisione delle responsabilità offensive nella Vanoli in cui hanno fatto capolino i 20 p di Clarke, ma anche i 12 punti e i 10 assist di Vitali. Per i biancorossi Diener ha fatto senz’altro la differenza, ma è stata felice, come riportato, la prova di tutta la squadra con Cervi e Polonara a ruggire sotto le plance.

Domenica 8 i biancorossi tornano al PalaBigi per affrontare la Openjobmetis Varese reduce da un brutto ko interno con Pesaro (70-80) che l’ha trascinata nel gorgo della lotta salvezza. Varese è terzultima con 12 p., 4 in più di Pesaro (8 p.) e 6 su Caserta (6 p.). La testa della graduatoria invece vede Milano al comando con 30 p. seguita da Reggio e Venezia a quota 26 (la Grissin Bon è in vantaggio nello scontro diretto). Reggio-Varese sembrerebbe un match scontato, ma guai a distrarsi: le gare apparentemente facili spesso nascondo le insidie peggiori.

TABELLINO

VANOLI CREMONA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 87-88

VANOLI CREMONA: Hayes 5, Gazzotti 7, Vitali 12, Mian, Campani 7, Ferguson 10, Mei 6, Clark 20, Cusin 10, Bell 10. All. Pancotto
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Musiini, Polonara 14, Della Valle 12, Pechacek 2, Pini 4, Kaukenas 8, Cervi 8, Silins 2, Diener 27, Cinciarini 11. All. Menetti

Parziali: 17-21; 40-38; 69-68; 87-88
Arbitri: Lamonica, Di Francesco, Borgioni

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