Falsi tecnici del gas e della luce: tre anziane raggirate. Ma una mette in fuga i delinquenti

18/2/2015 –  Nelle ultime 48 ore nel reggiano si è registrata una nuova impennata delle truffe da parte di malviventi che raggiarano e derubano gli anziani dei loro averi con i pretesti più fantasiosi. Tre i casi denunciati a Correggio, San Martino in Rio e in città. 
L’altra mattina a Correggio una pensionata di 80 anni ha ricevuto la visita di una falso addetto del gas che paventando una possibile fuga di gas e con il pretesto di effettuare le verifiche del caso, è entrato in casa impossessandosi di un orologio d’oro e di 1.000 euro.
Analogamente  a San Martino in Rio altri due falsi tecnici del gas hanno convinto un’anziana del paese  a raccogliere tutti i preziosi in suo possesso altrimenti si sarebbero ossidati. In questo caso però la donna ha chiamato il figlio, e i malviventi sono fuggiti. 
Infine ieri mattina a Massenzatico due falsi tecnici dell’energia hanno raggirato un’anziana,  invitandola a riporre tutti i soldi e i gioielli in frigorifero, e si sono impossessati dei  preziosi e di circa 3.000 euro.
Di fronte ai tre episodi, i carabinieri reggiani rilanciano la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani. Questi consigli possono, se seguiti, sicuramente aiutare a non “restare vittime” di questi malviventi come nel caso di Correggio dove la diffidenza dell’uomo ha messo in fuga i truffatori. In sintesi:

·       non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa;
·       diffidare degli estranei che vengono a trovare i cittadini in orari inusuali, soprattutto se in quel momento si è da soli in casa;
·       prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se ci si trova di fronte una persona che non si è mai vista, aprire comunque con la catenella attaccata;
·       prima di fare entrare lo sconosciuto, chiamare i carabinieri e la polizia, meglio un falso allarme che un sopralluogo per furto;
·       tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Agac, Poste, carabinieri, polizia) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
·       non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di enti pubblici o privati di vario tipo: basterà utilizzare i bollettini postali, ottenendo peraltro un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
·       attenzione alle sconosciute belle avvenenti e provocanti;
·       se inavvertitamente si è aperta la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, ci si sente a disagio, non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendosi con decisione verso la porta, aprire la porta e, se è necessario, ripetere l’invito ad alta voce. Essere decisi nelle azioni. 
 
 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *