Emergenza neve: “Una class action contro i responsabili del fallimento”. Fratelli D’Italia reclama dimissioni

7/2/2015 – ” Alla luce della fallimentare gestione dell’emergenza neve verificatisi nel Comune di Reggio, come peraltro in tutti i comuni della Provincia”, Fratelli dItalia – An di Reggio Emilia ” chiede l’immediata identificazione e le conseguenti dimissioni dei responsabili”.
Quanto accaduto “dal punto di vista meteorologico era stato ampiamente previsto – sottolinea in una nota il partito della Meloni – e se ne deduce che, come sempre, è stata sottovalutata la situazione che si andava prefigurando e trattata con pressapochismo creando disagi e danni economici importanti alle famiglie, alle imprese e ai lavoratori”
 
FDI-AN “valuterà se intentare una class action contro i responsabili a risarcimento dei danni morali ed economici. Il tutto assume contorni farseschi se pensiamo che le tasse locali, che dovrebbero servire per garantire i servizi di pubblica utilità e le emergenze, sono enormemente aumentate negli ultimi anni come si evince dall’ultimo rapporto di
Unindustria. Ma è, purtroppo, risaputo che le imposte locali
servono ad alimentare “poltronifici” e consulenze, non di certo a restituire in “servizi” parte della rapina fiscale”.

REGGIO CITTÀ APERTA: “TUTTA COLPA DELL’ENEL? MA ALLORA CHI DOVEVA PULIRE LE STRADE?”

“Secondo la versione ufficiale di Sindaco e Amministrazione comunale, Enel è la pressochè unica responsabile dei pesanti disagi patiti nella giornata di ieri. 
Se è realmente così, il Comune promuova un’azione collettiva di risarcimento danni a tutela dei propri cittadini.

La giornata di ieri è stata quantomeno surreale e ha mostrato due facce della nostra amministrazione, autentico Giano 
bifronte: una palesemente inadeguata a gestire e affrontare non la nevicata del secolo, ma un evento non imprevedibile, l’altra positivamente impegnata a lenire i problemi causati dalla mancanza di elettricità in diverse zone della città.
Ciò che risulta francamente arduo da accettare è, tuttavia, il fatto che la faccia spendibile, e soprattutto il ruolo di Enel nella vicenda, siano ora utilizzati per coprire surrettiziamente ciò che non ha affatto funzionato e che è stato sotto gli occhi di tutti coloro che si sono serviti 
delle nostre strade in queste difficili ore.
Ad ogni modo, se le responsabilità in capo al gestore elettrico saranno confermate, il Comune e il proprio ufficio legale siano promotori di una class action per risarcire i cittadini dei danni morali e materiali patiti dalle lunghe ore 
in cui non hanno beneficiato del servizio previsto e garantito dal contratto.
Non sarebbe la prima volta: non si perda l’occasione di tutelare la propria comunità.
Tornando infine alle reali responsabilità di ieri il Sindaco, che presto, come ha promesso, convocherà il nuovo ad di Iren, sollecitì l’importanza dell’incontro e gli chieda conto di quanto accaduto sulle nostre strade. 
Sempre a tutela di chi paga il contratto di servizio, quindi 
di se stesso”
(Francesco Fantuzzi, Reggio città aperta)

NANETTI: “UNA NEVICATA SPACCIATA PER EMERGENZA NEVE”
“…Per coprire l’incapacità e i tagli operati dall’amministrazione PD di Correggio. Degli appena 19 mezzi spala neve previsti, nella maggior parte delle vie anche del centro, non si sono visti prima di mezzo giorno, ossia a distanza di ben diciotto ore (!!) dai primi fiocchi alle 18.
Risultato un paese in ginocchio, eppure non siamo in Sicilia, la neve d’inverno in Emilia è la norma climatica non l’eccezione.
Se manca del personale si utilizzino i profughi, visto che li manteniamo anche a Correggio”.
Andrea Nanetti, Correggio) 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *