“Emergenza neve, il disastro sia di lezione per il futuro”

di Francesco Fantuzzi

11/2/2015 – Lunedì il Consiglio comunale ha recepito le proposte di Reggio città aperta: promuovere una class action contro Enel e verificare se il servizio di pulitura strade svolto da Iren si è dimostrato adeguato. Ciò è un risultato importante, ma non può bastare. Che cosa non ha funzionato? Chi ne è responsabile?
Da qualche giorno andiamo affermando che i disagi creati da Enel e il suo comportamento siano un autentico scandalo da sanzionare, ma non possano esaurire l’analisi delle responsabilità di quanto accaduto, che anzi deve iniziare ora, con la necessaria lucidità e scevra da considerazioni di parte.
E’ infatti piuttosto evidente che la nevicata di giovedì notte non fosse affatto imprevedibile, e che i 10 centimetri in più cui Sindaco e Assessore si sono abbarbicati rappresentano una giustificazione che non fa loro onore e che ha messo a repentaglio la sicurezza di studenti, genitori e insegnanti in quella mattinata caotica e priva di alcun coordinamento.
Inoltre, è ciò è un impegno che il Comune ha preso, occorrerà valutare l’adeguatezza del servizio che Iren ha fornito in quelle ore, senza alcuna indulgenza di fronte a ciò che probabilmente emergerà: una buona opportunità, lo suggeriamo al Sindaco, così farà sua anche questa proposta, sarà sollecitare la venuta a Reggio del nuovo ad Bianco, impegno che egli si è preso in Commissione consiliare qualche tempo fa.
Infine, il costo esorbitante per la rimozione delle piante (pare 670.000 euro) che Iren addebiterà al Comune impone una seria riflessione per il futuro: i tagli al bilancio non possono implicare meno tagli al verde pubblico. Il servizio di potatura, che ha subito negli ultimi anni una pesante contrazione, ha infatti una fondamentale funzione di prevenzione, confermata dagli esperti del settore, che avrebbe con tutta probabilità evitato le pesanti conseguenze che analoghe nevicate in passato non hanno generato.
Non nascondiamoci dietro a Enel: facciamo tesoro di quanto accaduto per evitarlo in futuro.
(*Reggio Città aperta)

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