Delitto di Puianello: identificati i due killer albanesi di Marco Montruccoli. Ricerche in tutta Italia

4/2/2015 – Il sostituto procuratore di Reggio Emilia, responsabile delle indagini, ha firmato due mandati di cattura nei confronti degli albanesi che lunedì sera, in una casa di Forche di Puianello, hanno ucciso a coltellate l’imprenditore edile Marco Montruccoli, 34 anni, e ferito gravemento il fratello Matteo, 39 anni, operato al torace e a un polmone al Santa Maria Nuova, dove si trova ricoverato in terapia semintensiva.
 I killer ora sono ricercati su tutto il territorio nazionale. 
I carabinieri del Nucleo Investigativo a meno di 48 ore dal fatto di sangue sono riusciti a identificare i responsabili del delitto.

Intanto Matteo, fratello dell’ucciso, è piantonato a vista in ospedale: è possibile che qualcuno voglia fargli la pelle: una delle ipotesi e che i sicari albanesi ce l’avessero con lui, forse per qualche “sgarro” nel giro della droga, e che Marco Montruccoli si sia immolato nel tentativo di difenderlo.
Non è chiaro se Matteo sia indagato nell’inchiesta, o solo un testimone: per gli inquirenti è ” relativamente collaborativo”, il che significa che molto probabilmente non dice tutto quello che sa. 
E mentre continua la caccia ai killer, i Carabinieri reggiani che stanno ancora lavorando sul movente. Indagini anche sulla pistola, una 7,65 con matricola abrasa, rinvenuta dagli stessi carabinieri, la sera di lunedì, presso una siepe all’esterno dell’abitazione teatro dell’omicidio. 
 

4/2/2015 – Polizia e Carabinieri di Reggio Emilia danno la caccia a due killer albanesi : sono loro ad aver accoltellato a morte lunedì sera Marco Montruccoli, imprenditore edile, 34 anni, nella casa del fratello Matteo Montruccoli, 39, in via Coppi 2 alle Forche di Puianello. Matteo, che ha precedenti per droga e attualmente è disoccupati, è stato ferito gravemente dai sicari: operato d’urgenza al Santa Maria Nuova per diverse ferite all’addome, una delle quali ha interessato un polmone, ieri – nel corso dell’interrogatorio avvenuto nel reparto di terapia semintensiva – ha confermato al sostituto procuratore Maria Rita Pantani, che coordina l’inchiesta, che i sicari sono due: “Li conosco, ma non so di preciso come si chiamino”. Alcuni testimoni hanno affermato inoltre di aver visto due ombre allontarsi dall’abitazione, dove poco prima (intorno alle 19,30 di lunedì) si erano levate urla strazianti. 

Si fa strada l’ipotesi che Marco Montruccoli, un impresario edile  incensurato, sia stato ucciso per sbaglio, o forse mentre tentava disperatamente di difendere il fratello dalla ferocia degli albanesi. Volevano farlo fuori per un “sgarro”? 

Matteo Montruccoli, nel 2000, fu trovato con otto bustine di cocaina e con 650 mila lire in tasca. Nel 2006 in una perquisizione nella sua abitazione saltarono fuori 408 pastiglie di ecstasy e quasi due ettimdi hascisc. 

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