Danni per 42 milioni nel reggiano: summit con la Regione. Finalmente Iren sgombra i cumuli di neve

13/2/2015 – Oggi a Reggio Emilia l’incontro fra le amministrazioni locali e una delegazione della Regione Emilia-Romagna, guidata dall’Assessore Paola Gazzolo. L’occasione servirà fra l’altro a fare il punto sui danni patiti dal patrimonio pubblico di Reggio Emilia, che una prima parziale stima ha già calcolato in 3milioni e 845mila euro. Cifra, peraltro, destinata ad aumentare.
“Sempre nel corso del medesimo summit – rimarca piazza Prampolini – si chiederà ai tecnici della Regione di esplicitare i termini e le modalità attraverso le quali poter richiedere rimborsi”.
Il conto dei danno a livello provinciale è ben più elevato: la cifra riferita dal presidente di palazzo Allende, Giammaria Manghi, è di 42,5 milioni. Più della metà riguarda il settore pubblico: 22,1 milioni di cui 20 milioni, 1,7 il Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale, 422 mila per la Provincia di Reggio Emilia e 20.000 euro Acer.  
I danni dei privati ad oggi sono stimati in  6,5 milioni e in

 13,6 milioni quelli patiti dalle attività produttive. Ben 4.130 le persone assistite nelle strutture pubbliche allestite dai Comuni o in albergo, con una spesa di circa 300 mila euro.

Intanto, a distanza di una settimana da Big Snow,  l’amministrazione comunale di Reggio Emilia ha disposto un piano straordinario di prelievo e sgombero dei cumuli nevosi in 17 punti nevralgici della città, “coincidenti – si legge in una nota – con luoghi nelle vicinanze degli istituti scolastici, punti di passaggio ciclopedonale ad alta intensità e parcheggi scambiatori. Il piano verrà completato dai mezzi Iren entro le prossime 48 ore”. 
 
In queste giornate “i mezzi dedicati alla pulizia delle strade hanno distribuito oltre 600 tonnellate di sale nelle vie a grande scorrimento, nelle frazioni e nei parcheggi. Il Piano neve vede impegnati 125 spazzaneve, tra camion e pick up spargisale, 36 bobcat addetti a marciapiedi e piste ciclabili, 46 operatori manuali, 12 tecnici di Iren per il coordinamento delle operazioni.
 
Dal 6 all’11 febbraio, nei giorni in cui le precipitazioni hanno fatto sentire i maggiori disagi, le telefonate al centralino dell’Amministrazione Comunale sono state 4.730 e i contatti lavorati all’Urp sono stati, nello stesso intervallo di tempo, 1.320, con moltissime richieste di aiuto per il black out. 
 
Sono in corso di svolgimento i sopralluoghi nei parchi per quantificare l’entità dei danni subiti dal patrimonio verde in queste aree, così da poter   definire un calendario potature e sgombero di residui arborei in ordine di priorità. Contemporaneamente procede il lavoro delle squadre comunali per asportare pezzi di rami e alberi caduti, operazione – sottolinea il Comune – che richiederà peraltro alcune settimane data la vastità dei danni registrati”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *