Black out, forse oggi il ritorno alla normalità: alle 12 nuovo vertice con prefetto, sindaci e Enel

8/2/2015 – Si è nuovamente riunito oggi pomeriggio al Centro unificato di Protezione civile della Provincia di Reggio Emilia, presieduto dal prefetto Raffaele Ruberto, il Centro coordinamento soccorsi (Ccs) istituito per affrontare l’emergenza relativa alla nevicata di ieri e, soprattutto, al black-out registratosi nella stragrande maggioranza dei 45 comuni reggiani.
 
Dall’incontro è emerso che, alle 17 di ieri, le utenze in città e provincia ancora senza energia elettrica (64.743 ieri pomeriggio, circa 33.000 questa mattina) erano scese a 18.334 (3.335 delle quali a Reggio Emilia): di queste, secondo Enel 4.016 (824 delle quali a Reggio Emilia) potranno tornare a essere alimentate soltanto nella giornata di domani, domenica. Per far fronte a eventuali, particolari esigenze, restano operativi i centri di accoglienza e i numeri di emergenza già attivati per la scorsa notte.
 
Entro sera, secondo le stime di Enel saranno 12 i comuni reggiani (sui 38 che sono stati interessati dai blackout) che dovrebbero essere completamente alimentati: Bibbiano, Campagnola, Casina, Castelnovo Sotto, Cavriago, Gualtieri, Guastalla, Novellara, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera e San Polo.
Dopo il completamento della riparazione della rete a media tensione, Enel non ha comunque escluso che in alcune zone possano verificarsi distacchi di ritorno sulla rete a bassa tensione, comunque di più facile risoluzione e dunque di più breve durata.
 
Nel frattempo, tra i Comuni è già stata avviata una prima ricognizione di massima dei danni subiti nei rispettivi territori in seguito all’ondata di maltempo iniziata mercoledì e al conseguente black-out.

 Per seguire l’evolversi della situazione, continuerà a rimanere in funzione la Sala operativa della Protezione civile, dove per le 12 oggi, domenica, il prefetto Ruberto ha convocato una nuova riunione  del Centro coordinamento soccorsi.

MANGHI: “NON È QUESTO IL MODO DI EROGARE UN SERVIZIO”

Ieri sera il presidente della Provincia Giammaria Manghi ha dichiarato che  «Sono 4.036 i contatori che non saranno riattivati nel corso della notte in provincia, e probabilmente recuperati nella giornata di domani. È questo l’esito del lavoro di oggi, e non lo si può definire un esito completamente soddisfacente, per quanto largamente migliore rispetto a quello registratosi nel giorno precedente, poiché restano ancora delle persone e famiglie  prive di corrente elettrica nelle prossime ore. 

Pur prendendo atto del lavoro prodotto,  resta molto da riflettere sulle modalità di erogazione di un servizio pubblico di utilità primaria per i cittadini. Ci riuniremo di nuovo nella tarda mattinata di domani, per cercare di azzerare completamente le criticità. Nel frattempo, restano attivi i punti di accoglienza istituiti per la notte precedente, per offrire aiuto e riparo a chi è in difficoltà».

 

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