Un anno fa Sylvester moriva cadendo dal bus. Corteo e musica per ricordare il ragazzino ghanese. Troppe promesse rimaste sulla carta

12/1/2015 – Il 13 gennaio 2014, prima di entrare a scuola, lo studente di 14 Sylvester Agyemang, ghanese di Rubiera, morì cadendo dal bus della linea 2 alla fermata di Porta Santa Croce lato ferrovia. Per una tragica fatalità il suo zainetto restò restò impigliato nel bus, le porte si chiusero e il mezzo ripartì mentre lui cadeva e gridava aiuto. Sylvester battè la testa sul marciapiede.

A un anno dalla scomparsa di Sylvester,  dell’istituto Scaruffi-Levi-Tricolore, domani, martedì 13 gennaio, si terrà una mattinata in suo ricordo.
Sarà organizzata da giovani e studenti di realtà associative reggiane quali Asnocre, NovaRes,  Consulta studentesca provinciale, Asapai, in collaborazione con il Centro Interculturale Mondinsieme (fondazione del Comune di Reggio. Emilia). Intervengono inoltre Officina Educativa – Partecipazione Giovanile e Benessere, i NET e l’associazione G.A.3 che ha in gestione la biosteria Ghirba sotto Porta Santa Croce.

In accordo con la famiglia di Sylvester, l’idea è quella di tenere una mattinata giovanile, animata da intrattenimenti musicali e di ballo, per ricordare che il figlio era uno studente reggiano, come uno qualunque dei suoi coetanei.

L’iniziativa comincerà alle 8,50 con i saluti istituzionali che si terranno presso la palestra dell’istituto superiore Scaruffi-Levi-Tricolore ai quali interverranno il dirigente scolastico Maurizio Bocedi, l’assessore Serena Foracchia, Emanuel Agyemang, padre di Sylvester, e tutti gli organizzatori della mattinata.

Proseguirà alle 9,50 con una marcia per le vie del centro storico attraverso via Filippo Re, via Roma, via Dante Alighieri, viale Piave, per fare sosta a Santa Croce poichè i genitori di Sylvester depositeranno una corona di fiori all’altezza della fermata dove avvenne la tragedia.

Proseguirà con un momento di intrattenimento musicale e di ballo presso il cortile della Gabella.  Si alterneranno il corpo di ballo Eidos, alcuni giocolieri del gruppo Marasma, il dj set e Guethy, un musicista congolese che ha composto alcuni testi in memoria di Sylvester. La mattinata terminerà con una messa alle  11,30 presso la chiesa dei  Cappuccini in via Ferrari Bonini.

La tragica morte di Sylvester, poco più di un bambino, ha dato il via a un movimento per la sicurezza e l’efficienza del trasporto pubblico di Seta. A distanza di un anno è necessario un bilancio ragionato. Alcune cose sono state fatte, ma molti impegni sono rimasti nella carta. Nelle ore di punta il servizio bus continua ad essere in emergenza anche perchè autorità locali e scuole non hanno fatto nulla per differenziare almeno gli orari. Ma anche la ristrutturazione della fermata “maledetta” di porta Santa Croce è rimasta sulla carta. A quando i lavori?

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *