Allerta terrorismo a Reggio: si cercano i due francesi dell’albergo Morandi. Forti dubbi sui loro documenti

19/1/2015 – Perchè erano a Reggio Emilia i due stranieri scesi venerdì sera all’albergo Morandi, dove hanno preso una camera e si sono registrati ma per allontanarsi subito, senza rientrare nella notte, scomparendo nel nulla? Perchè hanno fatto perdere le loro tracce? E soprattutto, chi sono in realtà questi presunti cittadini francesi, di cui uno di origini marocchine? 
Sono le domande che non hanno ancora una risposta – dopo l’evacuazione dell’hotel e il blocco per ore della via Emilia dalla chiesa di San Pietro in giù, sabato mattina – ma che assumono contorni inquietanti alla luce delle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore. 
Le autorità, che non hanno ancora rintracciato i due francofoni, nutrirebbero forti dubbi sull’autenticità dei documenti d’identità presentati alla reception dell’hotel Morandi per la registrazione: scrive questa mattina Prima Pagina Reggio. Proprio questi dubbi, e non la sola “scomparsa” dei due clienti,spiegherebbero la portata del dispositivo di sicurezza scattato sabato mattina, coordinato dalla questura di Reggio e che ha visto intervenire in forze Carabinieri, Digos, artificieri da Bologna, Polizia Municipale e unità cinofile con le  quali il Morandi è stato perlustrato da cima a fondo. 
Si è detto che i due “francesi” non risulterebbero nelle banche dati europee; ma se è vero che i documenti sono falsi o manipolati in qualche modo, non vi sarebbe di conseguenza alcuna certezza sulla effettiva identità di tali persone. Tutte le piste resterebbero aperte. 
Va detto che l’intervento è ststo reso possibile anche dalla tempestiva comunicazione alla Questura, da parte del titolare dell’hotel Morandi, della presenza dei due cittadini stranieri.
In Questura le bocche continuano a restare cucite,a conferma che si indaga e che sulla questione intervengono elevati livelli di sicurezza. Di certo, l’indiscrezione non è stata smentita.

(p.l.g.) 

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