Saldi anticipati al via. Sono l’ultima spiaggia per molti commercianti reggiani

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4/1/2015 – Sono cominciati con segnali positivi, a Reggio Emilia, i saldi di fine stagione quest’anno anticipati al 3 gennaio. Qualche mugugno con l’eccessiva vicinanza allo shopping natalizio, ma la tentazione di spendere qualcosa per approfittare di sconti fra il 30 e il 50% è troppo grande.

Naturalmente per chi non deve tirare la cinghia (e sono tanti). Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali, spenderà in media 336 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature ed accessori, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro a livello nazionale.

“Ci sono buone aspettative da parte dei commercianti – ha detto Pietro Fantini, direttore regionale di Confcommercio – per questo primo weekend lungo di inizio saldi”. E ieri la risposta dei consumatori, almeno a Reggio Emilia, è stata positiva, sia nel centro cittadino sia nella grande distribuzione.

“Dobbiamo cercare di recuperare da un anno, il 2014, che è stato terribile – dice Donatella Prampolini, presidente di Confcommercio Reggio – Vedremo se i saldi anticipati saranno in grado di risollevare i bilanci e gli umori dei nostri associati”.

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