Prove di ripresa per l’occupazione a Reggio: +33% di nuove assunzioni entro marzo

15/1/2015 – Prove di ripresa per l’occupazione in provincia di Reggio Emilia. Per il primo trimestre 2015  le previsioni occupazionali, secondo un’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia sui dati Excelsior, sono improntate a ottimismo, seppure cauto: 1.460 assunzioni, il 33% in più rispetto alle 1.100 previste per lo stesso trimestre del 2014.

gif_animate_comiche_02Il 57% delle assunzioni sono destinate a lavoratori inquadrati con contratto a tempo determinato (830 unità). Di queste, 300 hanno come obiettivo quello di valutare candidati in vista di una possibile assunzione stabile, il 16% (230 assunzioni) viene utilizzato per far fronte a picchi di attività, l’8% per svolgere attività stagionali e altre 180 per sostituire lavoratori temporaneamente assenti dall’azienda (13%).

Le assunzioni “stabili”, pari a 590 unità, rappresentano il 40% dei 1.460 nuovi ingressi: poco meno di un terzo riguarda ingressi a tempo indeterminato, mentre l’11%, pari a 170 unità, è destinato ad assunzioni con contratto di apprendistato. In particolare, questo tipo di contratto è destinato a circa il 30% dei giovani di cui è prevista l’assunzione.

Nel primo trimestre 2015 gli imprenditori reggiani prevedono che la quota di assunzioni rivolte ai giovani con meno di 30 anni possa raggiungere il 36% del totale.  Considerando però le assunzioni per cui l’età non è ritenuta un requisito importante e ripartendole proporzionalmente fra le due classi di età (meno di 30 anni e più di 30 anni), si stima che le opportunità per i giovani possano raggiungere il 68% delle assunzioni totali.

In due casi su tre le assunzioni programmate a Reggio Emilia nel primo trimestre 2015 sono destinate ad imprese che operano nei servizi, in prevalenza attività commerciali con 330 assunzioni, pari al 23% del totale provinciale. Seguono i servizi alle persone, con 150 assunzioni (10%), il turismo-ristorazione (140 unità e 9%) e i servizi avanzati (130 unità, 9%).

Per quanto riguarda le 450 assunzioni nell’industria, il comparto nel quale è previsto il maggior numero di nuovi ingressi è quello della metalmeccanica ed elettronica con 290 assunzioni, il 20% del totale. Permangono le difficoltà riscontrate dalle imprese reggiane nel reperire i profili di cui necessitano. Le difficoltà di reperimento sono attribuite, nel 13% dei casi, alla scarsa offerta delle figure ricercate e nel 6% all’inadeguata preparazione dei candidati.

Fra i diversi settori, le quote di assunzioni difficili da reperire sono comprese fra un minimo dell’1% nel commercio e un massimo del 76% nei servizi avanzati alle imprese.

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