Profughi a Fabbrico: Forza Nuova sotto l’albergo Soliani, la Cgil “spara” sui fascisti. Stasera scontri?

29/1/2015 – Si prennuncia una serata calda, nonostante i giorni della Merla, domani venerdì 30 a Frabbrico.  Forza Nuova ha convocato alle 20,30  un presidio davanti all’albergo Soliano dove sono stati smistati trenta profughi arrivati con barconi dall’Africa. 
Forza Nuova parla di business dell’accoglienza e accusa albergatori e Prefettura di “scelte egoistiche, scellerate e autoreferenziali”. 
A questa manifestazione ha reagito la  Cgil di Reggio Emilia e della zona di Fabbrico che dichiara “fascista e razzista” l’ostilità verso i profughi e paventa rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico, invitando perciò la popolazione alla vigilanza. 
Linguaggio che, visto in controluce, avverte che qualcuno soffia sul fuoco perchè domani sera si vada allo scontro con i “fascisti”.

IL COMUNICATO DI FORZA NUOVA

“Venerdi’ 30 gennaio dalle ore 20,30  presidio di Forza Nuova di fronte all’Albergo Soliani.
L’atto dittatoriale, autocratico e autoreferenziale da parte delle Prefetture di smistare immigrati per tutta l’Italia senza interpellare la cittadinanza troverà anche nel reggiano la nostra ferma opposizione.
Saremo presenti per manifestare il nostro sdegno a Fabbrico e in ogni altro comune che sarà vittima delle scelte della Prefettura di Reggio Emilia.
Il Sindaco Maurizio Terzi, come ogni altro sindaco Italiano, veda di offrire lavoro ai numerosi padri di famiglia disoccupati della provincia di Reggio Emilia e non di avallare la “villeggiatura” di immigrati irregolari ospitati all’Hotel Soliani.
A fronte di queste scelte, gli albergatori di tutta la Regione Emilia Romagna riceveranno 35€ per ogni immigrato ospitato, fondi versati dai contribuenti; per un numero modesto di 30 immigrati ospitati, anche l’Hotel Soliani ricevera’ 27.000 € mensili (esentasse) dei soldi dei contribuenti.
In seguito alle decisioni, scellerate, egoistiche ed autoreferenziali di albergatori e Prefettura, la salute e la sicurezza della popolazione saranno messe a repentaglio: si diffondono ormai a macchia d’olio i casi di scabbia, malaria e candida tra le fila degli immigrati, mentre è proprio di questi giorni la notizia che vede l’Italia in cima ai paesi obbiettivo di attacchi terroristici.
Forza Nuova si ritiene oggi più che mai in dovere di difendere la popolazione locale e Italiana; oggi come non mai non possiamo che denunciare il vero e proprio “business dell’accoglienza”.

IL COMUNICATO DELLA CGIL DI REGGIO EMILIA E CORREGGIO 

“La CGIL denuncia l’iniziativa di Forza Nuova che si terrà domani sera a Fabbrico, contro la presenza di profughi ospiti dell’albergo Soliani.
 Nel ricordare che il comune di Fabbrico è stato insignito della medaglia di bronzo per la Resistenza, deve essere chiaro che la denuncia riguarda tanto il merito della iniziativa che le possibili e nefaste conseguenze che potrebbero derivarne per l’ordine pubblico e la sicurezza: non sarebbe la prima volta in Italia!
La CGIL ritiene che l’ospitalità nei confronti di chi fugge dal dramma della guerra sia un dovere etico e morale.
Bene ha fatto la Regione a concordare, prima con il Governo e poi con tutti i Comuni, le modalità e le condizioni di accoglimento di queste persone.
Considera di chiaro stampo fascista, oltre che razzista, l’ostilità verso  l’accoglienza dei profughi.
Forza Nuova in Italia così come Alba dorata in Grecia, ascesa alla pubblica ribalta dopo le recenti elezioni elleniche, sono fenomeni che troppo spesso sono stati sottovalutati e “classificati” come eventi folcloristici del XXI secolo: non è così.
E non è così in Francia, in Germania e nel resto d’Europa!

Il presidio della Democrazia e delle Libertà, impone un sussulto da parte di tutta la società, Istituzioni e Politica in primo luogo.
Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle nostre Rappresentanze Sindacali, alle Associazioni democratiche di tutta la provincia, alle Istituzioni così come alla politica perché si alzi il livello di vigilanza in una occasione così grave.
Ci associamo al pensiero, più volte espresso, dall’Anpi perché si possa (e si debba) rimettere mano alle leggi in vigore sul tema della riorganizzazione del partito fascista e del reato di apologia del fascismo: se non ora quando?
Infine, convinti come siamo che sia dirimente, sempre, il rispetto formale e sostanziale della Costituzione repubblicana nata dalla lotta di Liberazione, crediamo fermamente nell’utilità della distribuzione della “Carta” ai neo maggiorenni così come ai nuovi cittadini italiani, ma crediamo altresì necessario andare oltre: mettere in campo tutte le forze e le energie per far sì (e non sia solo uno slogan da mostrare in occasione del Giorno della Memoria) che i drammi, i disastri e le tragedie del passato non si ripetano”.
(Cgil Reggio Emilia, Cgil zona di Correggio) 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *