Primo giorno del prefetto Ruberto a Reggio Emilia. Con Vecchi parla di mafia e sicurezza

5/1/2015 – Il nuovo prefetto Raffaele Ruberto ha preso servizio oggi a Reggio Emilia. Metterà l’ esperienza maturata nelle zone di camorra e di ndrangheta, come commissario in Campania nell’ambito dell’emergenza rifiuti e prima ancora come commissario prefettizio a Gioia Tauro, nel fronte di contrasto alla mafie, e in particolare alla ndrangheta profondamente radicata nel reggiano. 
Ruberto rileva il testimone  da Antonella De Miro, nominato prefetto di Perugia, che a Reggio Emilia ha lasciato un segno profondo proprio nel contrasto alla penetrazione delle mafie nell’economia legale. 

Il nuovo prefetto di Reggio Emilia ha dedicato la sua prima giormata reggiana agli incontri istituzionali, in particolare col presidente della provincia Giammaria Manghi, e col sindaco del capoluogo Luca Vecchi. 
Una nota di palazzo Civico segnala che “Vecchi e Ruberto hanno discusso per oltre un’ora della situazione della città, dell’alto livello di collaborazione istituzionale che è patrimonio di questa terra – collaborazione che proseguirà anche in futuro – e delle sfide che attendono la città di Reggio Emilia. In particolare si sono concentrati sul comune impegno a favore della sicurezza urbana e del contrasto alle infiltrazioni mafiose”. 
Il sindaco, a conclusione dell’incontro, “ha augurato buon lavoro al nuovo Prefetto, col quale condividerà i prossimi appuntamenti, a cominciare dalle celebrazioni per la nascita del Primo Tricolore, mercoledì 7 gennaio”.
 
 

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