Polizia municipale di Reggio: 64 mila interventi in un anno. Tutti i vigili diventeranno “rianimatori laici”

21/1/2015 – La polizia municipale di Reggio Emilia ha celebrato in Cattedrale il patrono San Sebastiano, alla presenza delle autorità civili e religiose. La giornata è stata anche l’occasione per un bilancio delle attività svolte nel corso nell’anno appena terminato: con oltre 64 mila interventi effettuati nel 2014, la polizia municipale di Reggio Emilia ha riconfermato il proprio ruolo di riferimento per i cittadini in caso di emergenza. Sono attualmente 154 gli operatori di polizia municipale che garantiscono il presidio del territorio con servizi di prossimità, anche a piedi, in bicicletta, nelle strade e nelle piazze del centro storico, così come nelle vie e negli spazi pubblici dei quartieri. Una presenza quotidiana e  costante, che si è esplicitata nel corso dell’anno anche nelle attività di polizia amministrativa e giudiziaria, in particolare nella repressione dello spaccio di stupefacenti, in proficua collaborazione con le Forze dell’ordine.
I dati delle attività sono stati illustrati questa mattina in Municipio dall’assessore con delega alla Sicurezza e Cultura della legalità Natalia Maramotti e dal comandante Antonio Russo.

Il comandante della Polizia municipale Russo ha invece illustrato nel dettaglio l’esito delle attività per il 2014, caratterizzate da un numero consistente di interventi, 64.715 in tutto, rilevati – a differenza degli anni precedenti – sia dalle registrazioni della centrale operativa, sia direttamente dagli strumenti informatici in dotazione ai singoli agenti.
A questi interventi si aggiungono anche alcuni progetti specifici in cui la polizia municipale è impegnata, come la “Catena del soccorso” – volta a mettere gli agenti nelle condizioni di riconoscere e intervenire con un defibrillatore in caso di arresto cardiaco – o come altre attività di educazione stradale rivolte alle scuole.

L’ATTIVITÀ DEL 2014 – Nel 2014 sono stati portati a compimento alcuni specifici progetti, finalizzati ad incrementare  i servizi resi al cittadino, alcuni già parzialmente operativi nel 2013.

Servizi ai cittadini – E’ stata garantita l’apertura degli uffici amministrativi, attraverso il front office, dalle ore 8 alle ore 19 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8 alle ore 18 del sabato e delle altre giornate prefestive. Il ricevimento del pubblico ha riguardato tutte le attività esplicate dal comando, da quelle semplicemente informative a quelle relative alle procedure amministrative comunque gestite dalla polizia municipale.

Aggiornamento del sito internet – Le innovazioni riguardano le informazioni sui procedimenti amministrativi, con l’inserimento online di schede informative su questioni come il fermo di veicoli a motore,  il sequestro di veicoli a motore, la rimozione  dei veicoli, i documenti di circolazione.
E’ stata inoltre creata una sezione relativa all’accesso agli atti della polizia municipale, con possibilità di richiedere, anche online, gli atti relativi agli accertamenti delle violazioni al Codice della Strada o alle altre tipologie di violazioni amministrative o inerenti gli incidenti stradali. È stata attivata una sezione relativa ai pagamenti online dovuti alla polizia municipale, che attualmente è possibile effettuare  per i seguenti servizi:

• preavvisi d’accertamento di violazioni al Codice della Strada;
• rilascio delle copie degli atti amministrativi del Comando Polizia Municipale;
• rilascio delle copie dei rapporti relativi a sinistri stradali rilevati dal Personale della Polizia Municipale.
• verbali d’accertamento di violazioni al Codice della Strada;
• verbali d’accertamento delle violazioni amministrative i cui proventi competono al Comune di Reggio Emilia, quali Regolamenti Comunali ed Ordinanze del Sindaco.

Si  è proceduto alla progressiva ulteriore informatizzazione del Comando con l’utilizzo di strumenti informatici da parte del personale, con lo scopo disemplificare le procedure, grazie a un unico database di tutte le attività; dematerializzare i documenti di lavoro; facilitare la comunicazione interna e il monitoraggio sulle attività di servizio svolte; segnalare le criticità rilevate durante l’attività di vigilanza, anche tramite rilievi fotografici con la possibilità di dare una rapida risposta ai cittadini sulle problematiche e sugli esposti. Il progetto ha coinvolto 207 operatori in 1.628 ore di formazione.

La “Catena del soccorso” – Si tratta di un progetto nazionale e regionale per la diffusione del defibrillatore semiautomatico, acronimo “DAE”, per riuscire a ridurre le morti per arresto cardiaco extraospedaliero. Tra il 2013 e 2014 sono stati formati all’uso dei defibrillatori in qualità di  “rianimatori laici” 86 operatori della polizia municipale, ma si arriverà – entro l’anno prossimo – a formare tutti gli operatori.

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