Opera al teatro Valli. “Les contes d’Hoffmann”, misteri e bizzarie di Jacques Offenbach

OPERA AL TEATRO VALLI CON LES CONTES D’HOFFMANN

Venerdì 30 gennaio, ore 20.00 e domenica 1 febbraio, ore 15.30, l’”opera fantastica” di Jacques Offenbach tratta dai di E.T.A. Hoffmann. Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna diretta da Cristopher Franklin

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Les Contes d’Hoffmann, che andrà in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia venerdì 30 gennaio 2015, ore 20.00 e domenica 1 febbraio, ore 15.30, è forse l’opera più complessa di Jacques Offenbach un’«opera fantastica» dove abilmente i racconti di E.T.A. Hoffmann si mescolano in strutture comiche, drammatiche e metafisiche; automi prendono vita, morti resuscitano ed efferati omicidi avvengono sopra martellanti galop ed eleganti romanze. 

L’opera è una coproduzione tra Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia ed è in collaborazione con Opera di Toulon e Nancy Opéra Passion. Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, diretta da Cristopher Franklin e Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati. Scene di Fabio Cherstich, Costumi di Valeria Donata Bettella, Luci di Luca Antolini.

Spiega il regista Nicola Berloffa che l’opera di Offenbach è “un’opera misteriosa fin dalla sua creazione: il compositore morì prima di terminare la composizione, la partitura autografa bruciò e da allora si sono setacciate cantine e vecchi solai in giro per la Francia e il Belgio alla ricerca di brandelli della geniale composizione originale; negli anni si sono moltiplicate le edizioni critiche con enormi differenze e varianti. Eseguiremo, per la prima volta in Italia, la versione Kaye/Keck, quella che più si avvicina all’idea originale con deliziose perle musicali ancora sconosciute agli spettatori italiani. Sul palco ci troveremo a Norimberga, in una stanza che come gusto e stile ricorda un salotto Biedermeier; un grande camino, boiseries scure e pesanti tendaggi sveleranno nuovi elementi e personaggi”.

Il direttore d’orchestra Christopher Franklin ha invece definito l’opera “bizzarra”: “Si contendono il palco una bambola meccanica, un venditore di occhi umani, una cortigiana irresistibile che ruba il riflesso dei suoi amanti, e pure una visita dall’ oltretomba di una madre alla figlia morente, perché canta troppo… tutto raccontato da un poeta ubriaco. Non è mai chiaro in questi racconti cosa sia illusione e cosa realtà. Tutte queste storie sono basate su quelle di E.T.A. Hoffmann, autore tra le altre cose della storia “Lo schiaccianoci”, sulla quale si basa il famoso balletto di Cajkovskij. E.T.A. Hoffmann è considerato uno dei maggiori esponenti dello stile romantico tedesco, ma con un sapore decisamente fantastico, e leggermente macabro. Infatti Offenbach – ha aggiunto Franklin – quando decise di mettere in musica questi racconti, compose musica altrettanto singolare e quasi onomatopeica. Si sente il ticchettio meccanico della bambola nell’accompagnamento in orchestra dell’arpa, flauto e pizzicati, le intenzioni diaboliche ogni volta che appare una delle quattro manifestazioni del male del basso-baritono, il coro degli studenti che si ubriaca nella taverna di Luther, e anche il cuore fragile di Antonia che batte in orchestra nel terzo Atto”.

Secondo il direttore “il problema principale che si presenta a chiunque prepari una produzione de Les Contes d’Hoffmann sta nel fatto che esistono ben otto edizioni dell’opera, dal 1881 a 2009, ed inoltre la prima rappresentazione è avvenuta postuma, quindi non si potrà mai sapere quale versione ufficiale avrebbe preferito Offenbach”.

Franklin ha quindi condiviso l’idea del regista Berloffa di basare la produzione di Les Contes d’Hoffmann sull’edizione critica della casa editrice Schott (curata da Michael Kaye e Christopher Keck) poiché “convoglia le ultimissime ricerche musicologiche su quest’opera, e quindi dà un sapore autentico a questi Racconti. La nostra produzione, però – ha voluto rimarcare il direttore – cerca di rimanere nei parametri di uno spettacolo di tre ore per un pubblico di oggi”.

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LES CONTES D’HOFFMANN

Teatro Valli
Venerdì 30 gennaio 2015 ore 20.00, domenica 1 febbraio 2015 ore 15.30

Opéra-fantastique en 3 actes, 1 prologue et 1 epilogue de Jules Barbier
Musica di Jacques Offenbach
Hoffmann Giorgio Berrugi
Lindorf/Coppélius/Dr Miracle/Dapertutto Simone Alberghini
Olympia Elisa Cenni
Antonia/Giulietta/Stella Maria Katzarava
La Muse/Nicklausse Violette Polchi
Andrès/Spalanzani/Frantz/Pitichinaccio Florian Cafiero
Hermann/Peter Schlemil Josef Skarka
Nathanael/Cochenille Oreste Cosimo
La Voix de la Tombe Aline Martin
Maître Luther/Crespel Olivier Dejan
Wolfram Andrea Bianchi
Wihelm Alessio Verna

Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna
Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Direttore Christopher Franklin
Regia Nicola Berloffa
Scene Fabio Cherstich
Costumi Valeria Donata Bettella
Luci Luca Antolini
Maestro del Coro Corrado Casati

Nuovo allestimento
Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri Reggio Emilia

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