Nuovo treno pendolari e nuova fermata a S. Ilario: otto minuti per raggiungere Reggio

17/1/2015 – È stata presentata  in Provincia una importante novità per i cittadini della Val d’Enza: a partire da lunedì 19 gennaio, un nuovo convoglio Trenitalia partirà nei giorni feriali alle 7,45 per Reggio Emilia  in un orario comodo per i pendolari. Il treno percorrerà la tratta Sant’Ilario-Reggio in soli 8 minuti. Il convoglio parte a Piacenza alle 6,56 e arriva a Bologna alle 8,40. Per presentare la fermata si è registrato un dispiegamento di numerose persone alla conferenza stampa: il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il sindaco di Sant’Ilario Marcello Moretti, Michele Vernaci direttore dell’Agenzia della mobilità, l’assessore del comune di Reggio Mirko Tutino, il quale ha colto l’occasione per annunciare un incontro giovedì prossimo, 22 gennaio, con l’assessore regionale Raffaele Donini per i gravi problemi (ritardi, soppressioni, guasti,) sulla ferrovia Reggio Sassuolo. 
Da notare che in questa mattina non c’erano i rappresentanti dei principali interessati, vale a dire i pendolari. 
 
“Oggi si aggiunge una fermata del treno che costituisce una nuova opportunità nell’ampliare di trasporto su rotaia – ha dichiarato il presidente Manghi – Per un uso quotidiano, la percorrenza di un tratto, che solitamente può richiedere 40 minuti su gomma, in soli otto minuti rappresenta un’opzione veramente comoda”
Il  sindaco Moretti ha sottolineato che “dai 14 treni del 2010 oggi la stazione di Sant’Ilario può contare su 38 partenze con 340 passeggeri coinvolti quotidianamente. Sta diventando così un punto di riferimento per la mobilità su ferro rivolta a tutta la Val d’Enza, che ha un bacino di 60 mila abitanti. Prosegue il necessario lavoro di integrazione gomma e ferro, e lo dimostra il parcheggio della stazione entrato ormai a pieno regime. Ringrazio i cittadini che si comportano in modo costruttivo, segnalando per tempo la necessità, e i pendolari che ci hanno sollecitato in modo civile”. 

“L’operazione che ha coinvolto Trenitalia – ha notato Vernaci – sembrava impossibile da realizzare, a causa del traffico concentrato nell’ora di punta, ma poi il lavoro con la Regione e il comitato dei pendolari ci ha consentito di realizzarle la fermata in una fascia utile ai lavoratori. Quaranta minuti è la percorrenza su gomma del tragitto, contro gli otto minuti di trasporto su treno, con una differenza nel costo del biglietto di autobus e treno di poche decine di centesimi”.
“Gli autobus della linea 2 sono veramente pieni: abbiamo monitorato con satelliti i tempi di percorrenza e potenziato le corse, pertanto un intervento sulla linea ferroviaria era auspicabile e necessario. Questa, secondo me, è la buona politica di gestione dei trasporti: è un intervento che desidero venga promosso e segnalato poiché si interviene e si ottiene una disponibilità a inserirsi laddove serve una vera integrazione territoriale”.

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