Mazzoni & Bizzaglia, reintegro dei 10 licenziati. Finisce il boicottaggio della Procter & Gamble

14/1/2015 – Verso una conclusione positiva la vertenza sindacale che coinvolge la ditta Mazzoni & Bizzaglia di Gattatico e alcuni lavoratori iscritti al sindacato Si.Cobas di Bologna, che ha visto nei giorni scorsi molte azioni di protesta, tra cui il blocco dei camion provenienti dalla multinazionale Procter & Gamble, principale committente dell’azienda, al di  boicottarne la produzione.

Dopo una lunga trattativa con i Cobas, lunedì 12 gennaio fino a tarda sera, con l’intervento dei sindacati confederali, del sindaco Gianni Maiola e del presidente della Provincia Giammaria Manghi, la situazione si è sbloccata, ed è stata convocata una riunione finale in Provincia domani  giovedì 15 gennaio alle ore 12, nella sede di Palazzo Allende.

Per il presidente Manghi “incontro sancirà il reintegro dei dieci dipendenti licenziati di recente per giusta causa. Il primo obiettivo di queste convulse ore di trattativa, è stato quello di far cessare le operazioni di protesta messe in campo dai lavoratori iscritti al Si.Cobas e di consentire all’azienda e agli altri lavoratori di continuare il proprio lavoro.

Attraverso un dialogo costruttivo, siamo arrivati a una svolta in questa difficile fase di vertenza sindacale che, se protratta, avrebbe messo Procter & Gamble in condizioni di rescindere la commessa d’appalto all’azienda Mazzoni & Bizzaglia, con la perdita di 128 posti di lavoro.
In particolare, oltre al reintegro dei lavoratori, per la risoluzione della vicenda -conclude Manghi- è stata fondamentale la disponibilità assicurata dal sindaco di Gattatico a fare da garante istituzionale dei rapporti tra azienda e lavoratori nel riavvio di quella che, si auspica, sia una stagione di ripartenza serena e costruttiva”.

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