Lotta dura in cooperativa. “Lunedì non venite a mangiare”: i sindacati invitano al boicottaggio delle mense Cir Food

10/1/2015 – Boicottaggio contro una cooperativa: non era mai accaduto prima d’ora. In occasione dello sciopero di lunedì 12 gennaio alla Cir (Cooperativa Italiana Ristorazione), proclamato dai sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil contro la disdetta del contratto integrativo aziendale di Cir Food nella provincia di Reggio Emilia, le rappresentanze aziendali hanno diffuso un volantino in cui chiedono “in segno di solidarietà, a tutte le lavoratrici e i lavoratori, operai e impiegati” di non andare a mangiare “nelle mense gestite dalla Cir Food (siano mense aziendali o pubbliche) in occasione dello sciopero”.

In sostanza, siamo al boicottaggio. E non solo. Lunedì mattina i dipendenti dalle 9 alle 11 manifestano sotto la sede Cir Food di via Nobel. Una situazione mai verificatasi in passato, che infatti ha spinto l’Alleanza Cooperative a scendere in campo, stigmatizzando le scelte di lotta del sindacato.

In un comunicato diffuso questa mattina, Filcams Cgil,
Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e rappresentanza aziendale affermano: “Nonostante 16 mesi di trattative – con “aperture” molto importanti da parte dei sindacati – l’Azienda pretende il doppio regime (non erogando più il premio fisso aziendale a tutti i nuovi assunti) e la riduzione della pausa di 15 minuti”. “In un’epoca di disdette di contratti, questa in realtà risulta anomala, perlomeno nel settore, in quanto viene
inviata alle organizzazioni sindacali nell’anno migliore di tutti i tempi della Cooperativa”.

“Stavolta la scusa della crisi non esiste: CIR, infatti, da 4 anni presenta utili e bilanci in continua crescita: ha accorpato nuove aziende: ha raggiunto gli 11 mila dipendenti nelle 68 province in cui è presente in Italia; mantiene, di fatto, nella nostra provincia, il monopolio delle mense scolastiche, case di riposo e aziendali. Sempre a Reggio – che conta 1.000 dipendenti (in gran parte soci) e che fa parte dell’Area Emilia Ovest insieme a Parma e Piacenza – il 2013 è stato l’anno in cui ci sono stati i ricavi più alti rispetto a tutte le altre zone d’Italia”.

“E’ palese l’attacco ad una realtà provinciale – ormai l’unica nel Paese per quanto riguarda CIR – in cui il sindacato è ancora radicato: 530 gli iscritti FiLcams,  decine le
assemblee sindacali all’anno in una realtà complicatissima da gestire (74 strutture distribuite dalla montagna alla bassa ) e con un arroganza aziendale al limite della sopportazione”.

E veniamo alla reazione di Alleanza Cooperative. “L’invito al boicottaggio delle mense di Cir Food ci stupisce e amareggia, a prescindere dal merito
delle ragioni che hanno portato a proclamare l’astensione dal lavoro. Il boicottaggio è uno strumento di lotta che non è mai appartenuto al sindacalismo confederale, nemmeno nelle vertenze più aspre e tanto più se
lo si invoca nei confronti di una cooperativa dove molti lavoratori sono anche soci.

Nel merito della vicenda – aggiunge l’Aci – ribadiamo che non sono assolutamente a rischio posti di lavoro: al contrario la cooperativa  continuerà a riconoscere ai suoi dipendenti di

Reggio Emilia diversi elementi contrattuali aggiuntivi rispetto a quanto obbligatorio per legge e da gennaio 2015 avvierà un progetto di welfare che sarà esteso agli undicimila dipendenti di Cir Food di tutta Italia, oltre a un piano di nuove assunzioni”.

L’Aci ha precisato oggi che Simona Caselli, nuovo assessore regionale all’agricoltura della Giunta Bonaccini, si è dimessa il 29 dicembre da presidente dell’Alleanza.

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Una risposta a 1

  1. Renzo ruffini Rispondi

    10/01/2015 alle 14:51

    anche la CIR siamo noi?

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