La crudeltà viaggia sul Tir. Mucche mezze morte a bordo: 17 bovini confiscati e multe per 22 mila euro

Bovini trasportati in condizioni intollerabili, alcuni che stavano per morire. Confisca di 17 bovini, poi macellati, e multe a un autotrasportatore abusivo e agli allevatori che gli avevano affidato le bestie, per ben 22 mila euro.
Un spettacolo raccapricciante si è presentato di fronte agli agenti della Polizia Stradale di Reggio Emilia quando, nella giornata di mercoledì 14 gennaio, hanno aperto il mezzo di un autotrasportatore di 52 anni,  residente in provincia, che portava animali vivi. Due  mucche  – riferisce la Polstrada – erano completamente “a terra”; una di questa è stata censita tra gli altri esemplari stivati e non separata come prevede la normativa.
Gli animali, in evidente stato di sofferenza, non erano infatti in grado di alzarsi autonomamete, a conferma dello stato di insalubrità dovuto alla inadeguatezza del trasporto. Di conseguenza al trasportatore è stata contestata la violazione ai sensi art.7 L.151/2007 della regolamentazione sanitaria per il trasporto di animali.
Inoltre durante l’analisi della documentazione di trasporto, sono emerse ulteriori violazioni dovute a irregolarità sulla  provenienza e proprietà dell’intero bestiame trasportato. Per non dire che il proprietario del veicolo, con sede nella provincia di Reggio Emilia, non risultava né titolare di autorizzazione e nemmeno dell’iscrizione all’albo degli autotrasportatori, evidenza per la quale si configura il trasporto abusivo degli animali.
Di conseguenza gli agenti della Polizia Stradale di Reggio Emilia hanno sequestrato ai fini della confisca tutti i 17 capi di bestiame trasportati, appartenenti a diversi allevatori della provincia reggiana e originariamente destinati ad un noto macello nella provincia lombarda ; dopo aver proceduto al sigillo del mezzo, si è provveduto alla successiva macellazione di tutti gli animali.
Tutta la carne macellata sequestrata è stata messa a disposizione dell’autorità competente, mentre quella di uno dei due animali sofferenti è stata destinata alla distruzione proprio per l’accertato grave stato di malessere in cui è stato trovato l’animale.
All’autotrasportatore reggiano, sono state contestate sette violazioni per un importo complessivo di 9600 euro, con il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi
Ai proprietari degli animali, intervenuti sul posto della macellazione, sono state contestate rispettivamente 5 violazioni per un importo complessivo di 13300 euro, tra cui anche  l’ obiezione sanzionatoria  di aver affidato un animale all’autotrasportatore, benché lo stesso non fosse idoneo ad essere trasportato.

L’operazione è avvenuta nel corso di un controllo pianificato dalla Polizia Stradale di Reggio, proprio al fine di contrastare le irregolarità nel  trasporto di animali vivi: su 21 mezzi controllati, ben 7 sono stati sanzionati per svariate ragioni.
Oltre al caso eclatante dei 17 bovini trasportati, è il caso di dirlo, in condizioni bestiali, un altro conducente di origini pugliesi alla guida di un autoarticolato è stato oggetto del fermo amministrativo del mezzo per 3 mesi in quanto circolava con la targa ripetitrice diversa dal trattore stradale – espediente per eludere i sistemi di controlli in remoto delle violazioni al codice della strada (Tutor).
Altri 5 conducenti sono stati sanzionati, poi, a diverso titolo per violazioni minori di carattere amministrativo.

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