Il magio Artabano, i canti ebraici della speranza, il Padre Nostro in aramaico. Concerto dell’Epifania per arpa e voci narranti

4/1/2015 – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il concerto per arpa e voci narranti, offerto alla Città dalla Delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che si terrà martedì 6 gennaio, alle ore 16, presso la Cripta della Cattedrale di Santa Maria Assunta (Duomo).

“Venite gentes et adoremus” è il titolo del programma artistico che, nel giorno dell’Epifania, più che sulla narrazione antologica del viaggio dei Re Magi, si concentrerà sui quattro Evangeli, sulla “buona novella” e le “nuove parole” di Gesù che tanto profondamente hanno inciso nella storia dell’umanità, toccando in particolare i grandi temi
esistenziali della vita, dell’amore e della morte.

Nel tempo in cui ancora si registrano episodi di persecuzione e scontri religiosi, in cui si dibatte sui temi etici e sociali della famiglia, si discute sul valore dell’inizio e della fine della vita, ci si confronta costantemente sulla
distribuzione della ricchezza, martedì 6 gennaio saranno riproposte le parole dei Vangeli canonici per offrire nuovi spunti di riflessione e di confronto.

La narrazione di due brevi brani tratti dal racconto
pubblicato nel 1895 “The story of the other wise man”, dello scrittore statunitense e pastore protestante Henry Van Dyke, chiuderà la sequenza dei brani evangelici proponendo la figura, non attestata storicamente, di un quarto Re Magio di nome Artabano, in omaggio alla festività dell’Epifania.
La lettura del viaggio di Artabano sarà sottolineata da una
originale Fuga del compositore tedesco Carl Orff (1895-1982).

I brani musicali e gli antichi canti della tradizione ebraica, trascritti per arpa, tratti dalla raccolta “I canti della speranza” saranno interpretati dalla delicata arpa classica
dell’artista parmense Carla They, che improvviserà variazioni tematiche sui temi ebraici, intercalando di volta in volta le letture.
Il Padre Nostro recitato nella suggestiva lingua aramaica, la lingua di Gesù, e tradotto “in eco”, chiuderà la sequenza del
ricco programma letterario musicale di cui verranno distribuiti i testi a inizio concerto.

Il percorso artistico mistico e suggestivo, ideato dal dottor Giuliano Bagnoli, confratello della Delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme,
donerà momenti intensi di spiritualità e di meditazione. Il concerto è aperto al pubblico e a ingresso gratuito.

CARLA THEY

Nata a Parma in una famiglia di musicisti, Carla They ha frequentato il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza dove si è diplomata in arpa a pieni voti nel 1990 sotto la guida della prof.ssa Anna Maria Restani. Successivamente ha avviato la propria carriera di solista che l’ha portata ad esibirsi presso importanti istituzioni internazionali. Ha dato vita a varie formazioni cameristiche per le quali ha svolto accurate ricerche filologico-bibliografiche curando personalmente le trascrizioni per arpa. Artista eclettica, in ambito teatrale ha collaborato a diversi spettacoli.
Nel 2011 le vengono assegnati il “Trofeo Moruzzi” e il premio “Meli-Lupi” per meriti artistici, mentre nel 2012 riceve il premio “Angelo del Correggio” per le attività musicali svolte nell’ambito di iniziative benefiche.

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